Massa dโAlbe. Unโatmosfera vibrante e un pubblico attento hanno accolto la serata inaugurale della X edizione di FestivโAlba, che ieri sera ha aperto ufficialmente la nuova stagione culturale nella chiesa di San Pietro in Alba Fucens con il concerto โCanzoni dโamore e canzoni di stradaโฆ La musica antica che non ti aspettiโ, affidato a La Vertuosa Compagnia deโ Musici di Roma. Lโavvio del festival, targato Harmonia Novissima, ha confermato fin da subito la soliditร di una rassegna che da dieci anni intreccia arte, storia e territorio, consolidando il suo ruolo nel panorama culturale regionale e nazionale.
A introdurre la serata รจ stato il maestro Massimo Coccia, direttore artistico di FestivโAlba, che ha presentato al pubblico la struttura della nuova edizione, articolata in tre percorsi: i grandi eventi nellโanfiteatro romano di Alba Fucens, i concerti di musica classica e antica nelle chiese e abbazie della Marsica, e le esibizioni immerse nella natura dellโAltopiano delle Rocche. Subito dopo รจ intervenuto il sindaco di Massa dโAlbe, Nicola Blasetti, annunciando che nel mese di luglio si terrร una cerimonia istituzionale nella sala consiliare per celebrare ufficialmente la X edizione di FestivโAlba, riconoscendo il ruolo centrale che ha assunto nel panorama culturale del territorio.
Nel concerto inaugurale La Vertuosa Compagnia deโ Musici di Roma ha incantato il pubblico con un viaggio musicale sorprendente nella villanella napoletana e palermitana, una musica nata dal popolo, in dialetto, vivace, ironica, capace di raccontare amori, gelosie, contese e vita quotidiana con una freschezza che attraversa i secoli. La villanella, punto di incontro tra tradizione popolare e polifonia colta, ha rivelato tutta la sua teatralitร , con melodie mutevoli e ritmi serrati che hanno restituito lo spirito vitale della musica italiana del Rinascimento.
Lโensemble, composta da Gabriella Aiello (canto), Giulia Bonomo (flauti dolci e dulciana), Emanuela Pietrocini (clavicembalo), Maurizio Lopa (viola da gamba), Stefano Todarello (chitarra barocca e tiorba) e Andrea Piccioni (percussioni), ha proposto un programma interamente italiano, tra brani anonimi sopravvissuti in manoscritti e pagine di Stefano Landi e Alessandro Scarlatti, eseguiti con rigore filologico e grande intensitร espressiva. Gli applausi finali, lunghi e convinti, hanno suggellato una serata di forte partecipazione emotiva, confermando ancora una volta la capacitร di FestivโAlba di creare un dialogo vivo tra musica, luoghi e comunitร .
Il festival proseguirร con il prossimo appuntamento, in programma il 1ยฐ luglio alle 21:15, nuovamente nella Chiesa di San Pietro in Alba Fucens, con il concerto โIl violoncello da Bach a Hindemithโ, che vedrร esibirsi Lorenzo Lomartire.





