Avezzano. Il voto ad Avezzano fotografa un evidente paradosso politico: le urne premiano i profili femminili con valanghe di preferenze, ma le regole dei quozienti e degli incastri elettorali sbarrano la strada della massima assise civica a quasi tutte le candidate, lasciando entrare in Consiglio comunale solo quattro donne. Nel complesso scenario delle liste a sostegno dei candidati alla carica di primo cittadino, di cui solo una donna, le preferenze individuali raccolte testimoniano comunque che l’universo femminile è ben radicato e determinante nella politica locale.
Nelle liste collegate alla coalizione del sindaco Gianni Di Pangrazio si registrano le performance numeriche più rilevanti. Nella lista “Io Amo Avezzano”, l’ex assessore Iride Cosimati ha guidato il gruppo delle elette ottenendo ben 488 preferenze complessive. All’interno dello schieramento “Civica per Avezzano”, l’assessore uscente Maria Antonietta Dominici ha consolidato la sua posizione raccogliendo 356 voti, mentre nella lista “Io sto con Avezzano”, Lorenza Panei, ex consigliere, si è attestata a quota 307.
Sempre all’interno della coalizione guidata da Di Pangrazio nella “Lista AZ”, la candidata Natalia D’Abruzzo ha ottenuto 307 voti di preferenza, mentre nell’Unione di Centro, Federica Collalto, già consigliere, ha raggiunto 283 preferenze. Nella lista “Scelta Libera Avezzano” si è distinta Raffaella Di Renzo con 278 voti personali. Chiudono questo gruppo l’ex assessore Patrizia Venerina Gallese per la lista “Aree Interne” con 256 preferenze e Cinzia Basilico, assessore uscente, per la “Lega Avezzano Salvini” con 245 voti, a cui si aggiunge Margherita Saracino di “Aree Interne” a quota 205 preferenze.
Sul fronte delle minoranze, pur in un quadro di frammentazione delle liste, non sono mancati exploit individuali. Nello schieramento a sostegno del candidato sindaco Alessio Cesareo, “Fratelli d’Italia” ha visto l’affermazione di Patrizia Sucapane con 280 preferenze. Nella lista “Forza Italia”, si è distinta Deamaria Piersanti, che ha portato a casa un bottino di 261 voti. Nella lista del Pd, che faceva parte della coalizione del Patto per l’Abruzzo, Anna Paolini ha ottenuto 196 preferenze.
Il genere femminile, quindi, stando alla presenza delle donne in lista e ai loro risultati finali, non rappresenta solo una quota formale, ma un vero e proprio motore di consenso. A entrare in consiglio saranno Stefania Antidormi, Natalia D’Abruzzo, Cinzia Basilico e Federica Collalto per la maggioranza e Anna Paolini per l’opposizione.




