Magliano de’ Marsi. Magliano de’ Marsi ha già il suo sindaco. Con l’affluenza che ha raggiunto il 54,45%, superando il quorum richiesto del 50%, Pasqualino Di Cristofano è stato ufficialmente riconfermato alla guida del Comune con la lista “Benvenuto Futuro”.
Nonostante i seggi siano aperti fino alle 15 per le elezioni comunali, l’esito a Magliano era ormai certo già prima dello spoglio.
A Magliano de’ Marsi, infatti, era presente un solo candidato sindaco e il raggiungimento del quorum rappresentava l’unica condizione necessaria per la validità della consultazione elettorale. Di Cristofano proseguirà quindi il suo mandato amministrativo, forte del risultato raggiunto e della partecipazione dei cittadini che hanno garantito il superamento della soglia richiesta.
Quello di Magliano de’ Marsi è uno dei sette casi in Abruzzo in cui i sindaci risultano già eletti grazie al raggiungimento del quorum nei comuni con un unico candidato. Un segnale di continuità amministrativa che arriva direttamente dalle urne, in attesa dell’avvio ufficiale dello scrutinio.
Affluenza alle urne in calo in quasi tutti i comuni della Marsica chiamati alle urne. Ieri mattina alle 7 i seggi elettorali hanno aperto le porte accogliendo, fino alle 23, gli elettori nei diversi comuni del territorio dove si rinnova il consiglio comunale. Il dato generale è in calo rispetto alle precedenti amministrative. A Celano, dove sono in corsa per la conquista della fascia tricolore il sindaco uscente, Settimio Santilli, che corre alla guida della lista “Forza Celano” ed Ermanno Natalini, al timone della coalizione “Celano Progressista”, alle 12 avevano votato solo il 13,40% dei 7.500 aventi diritto. La situazione è andata via via migliorando e alla chiusura dei seggi il dato è salito fino al 54,81%, 3 punti percentuali in meno del settembre 2020. All’epoca, infatti, alle 23 della domenica avevano votato il 57,24% dei celanesi.
A Magliano de’ Marsi, unico comune del territorio dove c’è una sola lista guidata dall’attuale sindaco, Pasqualino Di Cristofano, si sono già recati alle urne il 54,45% degli elettori. Netto calo anche a Luco dei Marsi dove i votanti si sono fermati al 53,79% mentre nella precedente tornata erano stati il 67,84% e a Pescina dove fino a ieri sera avevano votato il 59,15% degli aventi diritto contro il 60,93% del 2020.




