Avezzano. Urne aperte anche questa mattina ad Avezzano per le elezioni comunali, con i cittadini chiamati a scegliere il nuovo sindaco e a rinnovare il consiglio comunale. L’affluenza registra un andamento in lieve calo rispetto alla precedente tornata elettorale. I dati aggiornati fotografano una partecipazione comunque significativa, in una sfida elettorale che si preannuncia molto combattuta.
Più della metà degli avezzanesi hanno già votato per scegliere il nuovo sindaco di Avezzano. Ieri sera alla chiusura dei seggi il 54,33% degli aventi diritto si erano recati alle urne. Oggi seggi di nuovo aperti fino alle 15 e poi inizierà lo scrutinio.
L’affluenza ai seggi dei 34.218 cittadini aventi diritto pronti a scegliere il futuro sindaco tra i cinque in corsa è andata via via crescendo. Inizialmente il dato era basso tanto che alle 12, nella prima proiezione dei dati, è emerso che solo il 14.69% degli aventi diritto si erano recati alle urne. Nel 2020, invece, quando ci furono le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale alla stessa ora avevano votato il 15% degli aventi diritto. I numeri sono poi cresciuti nel corso della giornata viaggiando sempre leggermente sopra la media nazionale. Alle 19 avevano votato il 41,37% degli avezzanesi. A chiusura dei seggi, invece, l’affluenza è salita sopra al 50% pur rimanendo però più bassa rispetto a quella di cinque anni e mezzo fa. Alle 23 nelle 48 sezioni distribuite tra il centro urbano e le frazioni del territorio comunale i votanti sono stati pari al 54,33% degli aventi diritto. Nel settembre del 2020, invece, furono il 56,46%. Nel dato complessivo non è stato considerato il risultato della sezione 15, quella che viene allestita all’interno dell’ospedale di Avezzano. Sarà reso noto direttamente oggi al termine della votazioni.
Hanno scelto di votare quasi tutti la mattina i candidati sindaco di Avezzano. Nelle prime ore della domenica si sono recati alle urne Loreta Ruscio – commercialista e unica donna in campo candidata sindaco di due liste civiche formate da 44 candidati – Gianluca Ranieri – ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle sostenuto sostenuto da due liste per un totale di 44 candidati – Alessio Cesareo – ex questore al timone della coalizione di centrodestra formata da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Avezzano Sicura per un totale di 90 candidati – e Roberto Verdecchia – avvocato ed ex assessore all’Ambiente guida della coalizione di centrosinistra “Patto per Avezzano” formata da Pd, M5S, Italia Viva, Demos, Avs e Rifondazione Comunista con 116 candidati. Nel pomeriggio, invece, ha votato Gianni Di Pangrazio – primo cittadino in carica sostenuto da dieci liste Scelta libera, Az Aree interne, Io sto con Avezzano, Io amo Avezzano, Civica per Avezzano, Avezzano al Centro, Lega, Udc e Azione politica con 240 candidati. Seggi aperti anche oggi, dalle 7 alle 15, per l’ultimo turno di votazioni. La macchina elettorale si muoverà su binari precisi. Per vincere subito servirà la maggioranza assoluta: il candidato sindaco dovrà incassare il 50% più uno dei voti validi. Se nessuno taglierà questo traguardo, la partita si deciderà al ballottaggio, previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno. Nelle cabine gli elettori hanno a disposizione strumenti specifici. È ammesso il voto disgiunto, che permette di scegliere un candidato sindaco e, contemporaneamente, una lista a lui non collegata. Per le preferenze ai consiglieri comunali si applica invece la regola del genere: si possono esprimere fino a due nomi della stessa lista, ma devono essere tassativamente un uomo e una donna, pena l’annullamento della seconda preferenza.




