Cicita d’Antino. Lunedì 11 maggio, alle 11 nel Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, sarà presentata ufficialmente la residenza artistica per studenti “Paesaggi Contemporanei”, iniziativa culturale che si svolgerà dal 14 al 18 luglio 2026 a Civita d’Antino, storico borgo abruzzese profondamente legato alla tradizione della pittura nordica tra Otto e Novecento.
L’incontro, promosso dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, sarà introdotto dal direttore Marco Brandizzi e vedrà gli interventi del professor Marco Nocca dell’Accademia di Belle Arti di Roma e della professoressa Barbara Drudi di Abaq. Saranno inoltre presenti la sindaca di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, e Manfredo Ferrante, in rappresentanza dell’Associazione culturale Palazzo Ferrante, a testimonianza del forte sostegno istituzionale e associativo al progetto.
“Paesaggi Contemporanei” nasce con l’obiettivo di riallacciare il dialogo con una delle esperienze artistiche internazionali più significative che interessarono l’Abruzzo tra la fine del XIX secolo e gli anni Venti del Novecento.
Fu proprio a Civita d’Antino che il pittore danese Kristian Zahrtmann diede vita a una vera e propria comunità artistica internazionale, attirando nel borgo numerosi artisti scandinavi affascinati dalla luce, dai paesaggi e dalla dimensione umana della Valle Roveto.
Tra i protagonisti di quella stagione figurano importanti nomi della pittura danese e norvegese come Joakim Skovgaard, Peder Severin Krøyer e Johan Rohde, artisti che soggiornavano in Abruzzo durante i mesi estivi contribuendo al rinnovamento della pittura nordica attraverso una nuova attenzione alla vita quotidiana, alla luce naturale e al paesaggio mediterraneo.
La residenza “Paesaggi Contemporanei” raccoglie oggi quell’eredità culturale coinvolgendo studenti provenienti da Accademie di Belle Arti italiane e straniere in un’esperienza dedicata all’osservazione e all’interpretazione del territorio contemporaneo.
Il paesaggio sarà affrontato non soltanto come veduta naturale, ma come spazio sociale, antropologico e relazionale, con particolare attenzione alle trasformazioni delle aree interne e al rapporto tra comunità locali e ambiente.
Durante i giorni della residenza, gli artisti saranno invitati a esplorare direttamente il territorio attraverso pratiche multidisciplinari che comprenderanno pittura, scultura, fotografia, video e sound art. L’esperienza si propone come un momento di ricerca, confronto e produzione artistica capace di connettere memoria storica e sensibilità contemporanea.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione culturale per Civita d’Antino, borgo che continua a mantenere vivo il legame con la straordinaria esperienza dei pittori nordici e con la propria vocazione internazionale nel campo delle arti visive.
Attraverso “Paesaggi Contemporanei”, il territorio abruzzese torna così a proporsi come luogo di incontro tra culture, linguaggi artistici e nuove forme di ricerca contemporanea, rinnovando una tradizione che affonda le proprie radici nella storia europea dell’arte.




