Circa 150 alunni della scuola dell’infanzia e della primaria di Capistrello, hanno lasciato le aule poco dopo le 11 di ieri a causa di un problema legato alla qualità dell’acqua. A far scattare il provvedimento è stata la comunicazione degli esiti delle analisi eseguite dal Consorzio Acquedottistico Marsicano, che hanno rilevato parametri non conformi agli standard di potabilità previsti dalla normativa vigente.
Alla luce dei risultati, il sindaco di Capistrello, Maurizio Murzilli, ha firmato un’ordinanza urgente disponendo la chiusura temporanea dell’edificio scolastico per motivi precauzionali, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di studenti e personale.
Il primo segnale di anomalia era arrivato già martedì, quando dalla scuola era partita una segnalazione all’amministrazione comunale: dai rubinetti dei servizi igienici usciva acqua visibilmente torbida. A quel punto il Settore lavori pubblici del Comune ha immediatamente chiesto l’intervento del Consorzio acquedottistico, attivando controlli e prelievi sia all’interno dell’edificio sia sulla rete idrica esterna.
I campionamenti, effettuati nella giornata di mercoledì, hanno confermato la presenza di valori fuori norma. Da qui la decisione del sindaco di sospendere le attività didattiche e disporre l’evacuazione dell’istituto. Nel giro di pochi minuti la comunicazione è stata trasmessa alla dirigenza scolastica e, poco dopo, alunni e insegnanti hanno lasciato la struttura.
«Si tratta di una misura adottata esclusivamente a tutela della popolazione scolastica», ha spiegato Murzilli. «Abbiamo già autorizzato lo svuotamento dell’impianto idrico e incaricato una ditta specializzata di procedere con la sanificazione. Successivamente saranno effettuati nuovi campionamenti che ci consentiranno di avere un quadro più chiaro della situazione».
Per il momento non è stata indicata una data per la ripresa delle lezioni: l’istituto resterà chiuso fino a quando le analisi non certificheranno il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza.
Nel frattempo l’ufficio tecnico comunale sta lavorando insieme ai tecnici del Consorzio per individuare la causa dell’anomalia. Tra le ipotesi al vaglio ci sono possibili interferenze con i lavori in corso per la realizzazione della nuova mensa scolastica oppure effetti legati alle intense precipitazioni degli ultimi giorni.
L’ordinanza è stata trasmessa anche alla Prefettura dell’Aquila e alla ASL 1 Avezzano‑Sulmona‑L’Aquila, che seguiranno l’evoluzione della vicenda. Nel frattempo le famiglie sono state informate della sospensione delle attività didattiche, che resterà in vigore fino all’esito dei nuovi controlli sull’acqua.