“Ci sono notizie che fanno fermare un attimo. E sorridere”. Da oggi, venticinque studenti delle scuole superiori della Marsica affiancheranno i ragazzi di Bakery Aut, realtà impegnata nell’inclusione lavorativa di giovani nello spettro autistico.
L’iniziativa nasce all’interno del progetto “Oltre me, abita il presente”, promosso dal Centro Missionario Diocesano della Marsica, che coinvolge studenti del territorio in un percorso di volontariato autentico, concreto e vissuto. Non un’esperienza simbolica, ma un cammino fatto di presenza, ascolto e condivisione.
Nei prossimi giorni i giovani volontari entreranno negli spazi di Bakery Aut, lavoreranno fianco a fianco con i ragazzi del laboratorio, condividendo attività quotidiane, tempi e responsabilità. Un’esperienza che va oltre l’idea tradizionale di servizio e che si configura come un vero incontro tra storie, abilità ed esperienze diverse.
“Siamo certi che non sarà solo un’esperienza di servizio, ma un’esperienza che lascerà il segno», hanno dichiarato i promotori di Bakery Aut, sottolineando il valore umano e formativo del progetto. “Mettere insieme mani, tempo ed esperienza significa creare relazioni vere, capaci di generare consapevolezza e futuro”.
Il progetto “Oltre me, abita il presente” punta infatti a educare i giovani al volontariato come scelta di prossimità e responsabilità, favorendo un contatto diretto con realtà sociali del territorio. In questo contesto, Bakery Aut diventa non solo luogo di lavoro, ma spazio di crescita reciproca.
Un passo importante per i ragazzi coinvolti, ma anche un segnale forte per l’intera comunità: l’inclusione non è un concetto astratto, ma un’esperienza che si costruisce ogni giorno, insieme.








