Ovindoli. Il CIPESS ha approvato il progetto “Terre Montane tra Sport e Natura” nell’ambito del programma Restart, che coinvolge i Comuni dell’Altopiano delle Rocche.
A Ovindoli l’intervento punta alla riqualificazione dell’area della Pinetina e alla creazione di un parco urbano sostenibile, accessibile e multifunzionale, con un investimento complessivo di 5 milioni di euro destinati all’intero comprensorio. A renderlo noto è stata l’amministrazione comunale.
Nell’ambito del progetto Restart, il CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) ha approvato in data 29 aprile il progetto dell’Altopiano delle Rocche “Terre Montane tra Sport e Natura”, che coinvolge i Comuni dell’area omogenea n. 9 (Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio, Ovindoli e Lucoli).
Per quanto riguarda il Comune di Ovindoli, l’intervento si concentra sulla riqualificazione e valorizzazione dell’area a ridosso della Pinetina, porta di accesso a uno dei contesti naturalistici più rilevanti del territorio, in prossimità della pista ciclabile dell’Altopiano delle Rocche e all’interno della ZPS “Sirente-Velino”.
Il progetto prevede la realizzazione di un Parco Urbano attrezzato per attività sportive, ludiche e didattiche, con l’obiettivo di migliorare la fruizione dell’area durante tutto l’anno e favorire una maggiore accessibilità anche per le persone con disabilità.
Strutture lignee a servizio delle attività e spazi dedicati al ricovero delle attrezzature;
realizzazione di servizi igienici accessibili;
sistemazione delle aree attraverso recinzioni, parcheggi e miglioramento della viabilità di accesso.
L’intervento sarà realizzato nel rispetto dei vincoli paesaggistici e ambientali vigenti e con l’utilizzo di materiali ecosostenibili, in coerenza con il valore naturalistico dell’area, caratterizzata da habitat di pregio e specie protette.
Il progetto si inserisce nella strategia dei Progetti Integrati per il Turismo (PIT), con l’obiettivo di rafforzare e diversificare l’offerta turistica del territorio, promuovendo un modello di turismo sostenibile, esperienziale e destagionalizzato.
La realizzazione del “Parco Urbano di Valle d’Arano”, rappresenta un importante attrattore per il turismo verde, sportivo e didattico, ampliando l’offerta turistica per autunno- estate – primavera , contribuendo ad aumentare la permanenza dei visitatori e a valorizzare il patrimonio ambientale del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino.
L’intervento, integrato con le progettualità degli altri Comuni dell’Altopiano delle Rocche, contribuirà in maniera significativa allo sviluppo turistico dell’intero comprensorio, favorendo una fruizione più equilibrata del territorio durante tutte le stagioni.
Il progetto per un importo totale di 5 milioni di euro sarà ripartito per i quattro comuni dell’area omogenea n. 9 (Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio, Ovindoli, Lucoli).




