Civitella Alfedena. Si infittisce il mistero attorno alla scomparsa di Alisya e Sarah, le due sorelle di 12 e 16 anni allontanatesi da una casa famiglia oltre dieci giorni fa. Un caso che la Procura di Sulmona inquadra nell’ipotesi di sottrazione di minori, ma gli inquirenti non escludono alcuna pista.
A riaccendere l’attenzione è il racconto del fidanzato della maggiore delle due ragazze, un giovane di 18 anni, che in più occasioni è stato ascoltato dai carabinieri. Il ragazzo riferisce elementi che spostano il baricentro dell’indagine verso l’ambiente familiare.
Secondo quanto da lui dichiarato, esisterebbe una lettera attribuita alla madre in cui sarebbero contenute parole dal tono fortemente allarmante: “Un giorno vi vengo a prendere, anche con la forza. Durante la notte verrò a prendervi”. Un messaggio che, se confermato, potrebbe assumere un peso significativo nella ricostruzione degli eventi.
Sempre secondo il racconto del ragazzo, la madre avrebbe inoltre parlato alle ragazze dell’esistenza di una casa isolata in montagna, acquistata in modo non riconducibile ufficialmente alla famiglia. Un dettaglio che alimenta l’ipotesi che le due sorelle possano essere state ospitate in un luogo appartato, forse con l’aiuto di un parente o di terzi. Ma la ricostruzione e le dichiarazioni sono al vaglio degli investigatori.
Nel frattempo, il giovane smentisce tensioni tra le ragazze e il padre, recentemente riacquisito nella potestà genitoriale, e difende anche l’operato della casa famiglia, finita sotto la lente dopo la scomparsa. Resta il fatto che, da 9 giorni, non ci sono più stati contatti con le due minori: né messaggi, né telefonate. Elementi che rendono ancora più complesso distinguere tra un allontanamento volontario e un possibile coinvolgimento di adulti.
Gli inquirenti stanno ora analizzando anche alcuni biglietti e scritti rinvenuti nella stanza delle ragazze, ritenuti potenzialmente utili a ricostruire una comunicazione con l’esterno e l’eventuale pianificazione di una fuga. Un mosaico ancora incompleto, dove ogni testimonianza aggiunge dettagli ma non scioglie il nodo centrale: dove sono finite Alisya e Sarah, e con chi si trovano davvero.




