Avezzano. La sala consiliare del Comune di Avezzano ha ospitato questa mattina la presentazione ufficiale della XX edizione del Premio Internazionale d’Angiò. L’attesissimo appuntamento è fissato per giomedì 2 luglio, alle ore 20:30, nella suggestiva cornice delle ex Scuderie della Curia Vescovile della Diocesi dei Marsi. Si tratta di un traguardo storico per una manifestazione che, in vent’anni di vita, si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più autorevoli d’Abruzzo, capace di attrarre grandi personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e della ricerca.
Il programma è stato illustrato dal sindaco Giovanni Di Pangrazio, affiancato dagli amministratori comunali Domenico Di Berardino, Patrizia Gallese, Alessandro Pierleoni, Antonio Del Boccio e Carlo Genovesi, insieme al patron della manifestazione, l’architetto Lorenzo Fallocco. Alla conferenza sono intervenuti anche Pierluigi Panunzi in rappresentanza della Fondazione Carispaq, Gianpiero Sansone come presidente dell’Ordine dei Geometri della provincia dell’Aquila, e Federico Tudico, presidente della Pro Loco Avezzano. Tutti i presenti hanno rimarcato il profondo valore culturale e l’impatto promozionale di un evento ormai solidamente inserito tra le eccellenze del territorio abruzzese. Questa edizione del ventennale, inoltre, si inserisce ufficialmente nel calendario di iniziative che accompagneranno L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Il Premio rientra nel più ampio progetto culturale “Marsica Medievale”, nato per custodire e divulgare la memoria della celebre Battaglia di Tagliacozzo del 1268, un evento che cambiò gli equilibri politici dell’intera Europa. Negli anni, il progetto ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti istituzionali, tra cui la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il anniversario della battaglia e la partecipazione della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati nel 2022.
Il riconoscimento è rappresentato da una prestigiosa opera in bronzo realizzata dallo scultore Palumbo e forgiata dal maestro Egidio Ambrosetti. La scultura riproduce il disco-corazza del popolo dei Marsi con l’effigie di Carlo I d’Angiò a cavallo da un lato, e il simbolo dell’Abbazia Cistercense di Santa Maria della Vittoria dall’altro.
La serata, condotta dal giornalista e presentatore Luca Di Nicola e impreziosita dagli intermezzi musicali di Beatrice Fallocco e Cosimo Ventruti, vedrà una ricca carrellata di premiazioni.
Il prestigioso Premio Internazionale d’Angiò sarà consegnato a Pierluigi Biondi, Cesare Bocci, Daniele Capezzone, Fulvio Delle Donne, Claudia Gerini, Beatrice Luzzi, Laura Morante, Giorgio Pasotti, Thierry Pécout e Nello Salza.
Nel corso della manifestazione saranno assegnati anche importanti riconoscimenti speciali. Tra questi figurano i premi a esponenti del Consiglio regionale d’Abruzzo, il Riconoscimento Artistico Locale (R.A.L.), il Sigillo Abbaziale “Santa Maria della Vittoria” e i tributi al mondo dell’associazionismo per L’Aquila per la Vita e la Pro Loco Avezzano. Riceveranno inoltre un riconoscimento individuale Lorenzo Berardinetti, Patrizio Maria D’Artista, Mafalda Di Berardino, Nazzareno Di Matteo, Davide Nanni, Valentina Persia, Alessandro Seritti, Jacopo Sipari di Pescasseroli, Mimmo Locasciulli e Luigi Marino.
“Vent’anni rappresentano un traguardo che va oltre la semplice ricorrenza”, ha sottolineato con orgoglio Lorenzo Fallocco. “Il Premio Internazionale d’Angiò ha saputo costruire nel tempo una rete solida tra istituzioni, enti e protagonisti della cultura, trasformando la memoria storica in uno straordinario strumento di promozione del territorio. Un patrimonio che continua a crescere e che il prossimo 2 luglio tornerà ad accendere i riflettori su Avezzano e sulla Marsica intera.”
In caso di maltempo l’evento si terrà al Teatro dei Marsi alle 20,30.




