Cappadocia. Nella notte tra il 4 e il 5 luglio, i Carabinieri della Stazione di Cappadocia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 42 anni, accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.
L’intervento è scattato a seguito di una telefonata giunta al Numero Unico di Emergenza 112, nella quale veniva segnalata una violenta lite in corso e le urla di una donna che chiedeva aiuto, provenienti da un’abitazione della zona.
La chiamata non consentiva di individuare con precisione il luogo dell’episodio, ma la Centrale Operativa è riuscita a circoscrivere l’area grazie alla consultazione di un sistema informativo dedicato al monitoraggio dei casi di violenza domestica, denominato “Scudo”, che ha evidenziato una precedente segnalazione nella stessa zona.
In pochi minuti, una pattuglia dei Carabinieri ha raggiunto l’abitazione indicata, sorprendendo l’uomo mentre stava aggredendo la convivente, minacciandola e colpendola con schiaffi al volto.
Il 42enne, già denunciato nei giorni precedenti dalla compagna, è stato immediatamente arrestato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, è stato trasferito presso la Casa Circondariale del capoluogo marsicano, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida.
Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che le persone sottoposte a misure restrittive o indagate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalle forze dell’ordine necessitano della convalida dell’autorità giudiziaria.




