Avezzano. Un ente strutturato, con una precisa identità nei servizi sociali e i conti in ordine. Questa la realtà che il presidente dell’Unione dei Comuni “Montagna Marsicana”, Settimio Santilli, è pronto a consegnare al suo successore dopo il mandato 2023-2026.
“Dal commissariamento delle ex comunità montane”, ha affermato Santilli, “durato circa 10 anni, con problematiche e contenziosi seri ereditati e una situazione debitoria non semplice, abbiamo creato un ente dal nulla che oggi è strutturato dal punto di vista amministrativo, con 350.000 euro di avanzo di bilancio e una sua precisa identità nei servizi sociali”. Il rendiconto di gestione 2025 si è infatti chiuso con un avanzo di 350.000 euro, mentre la cessione del camping di Civita d’Antino e della sede Segen hanno portato nelle casse dell’ente altri 350.000 euro.
Sul fronte organizzativo, l’Unione ha assunto 17 assistenti sociali, distribuiti su tutti i comuni, e ha bandito un concorso per personale amministrativo e contabile che ha portato a 8 assunzioni. E poi il passaggio da categoria B a categoria C di Carlo Zazzara, l’assunzione per l’ufficio tecnico prima dell’ingegner Chiara Storione e poi dell’architetto Francesca Cotini. Sono stati re-internalizzati i servizi che prima venivano affidati a consulenti esterni, come l’ufficio personale e quello per la partecipazione ai bandi, con un risparmio rispetto ai costi precedenti. Il lavoro è stato coordinato dalla responsabile dei servizi sociali Sabrina Frezza e dalla segretaria dell’Unione Mery Sorrentino, a cui è andato il primo grazie del presidente Santilli.
È proprio sul sociale che l’ente ha concentrato gran parte dell’impegno. Sono stati aperti quattro centri diurni per persone con disabilità, a Carsoli, Aielli, Celano e Civita d’Antino, e cinque gruppi appartamento del “Dopo di noi”, per un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro. A Canistro è nato un nuovo centro aggregativo per bambini da 0 a 3 anni, mentre nell’ex albergo di Grancia Morino ha aperto l’albergo sociale “Stazione di Posta”, con 48 camere. I fondi per “Vita indipendente”, destinati all’assistenza delle persone con disabilità, sono stati quadruplicati. Prosegue il programma P.I.P.P.I. per prevenire l’istituzionalizzazione dei minori, con il supporto di psicologi ed educatori sociali, e ogni anno vengono distribuiti circa 1.500 pacchi alimentari alle famiglie in condizioni di povertà. Con il progetto “Le Valli della Tecnologia” sono state inoltre attivate le “dimissioni protette” per pazienti oncologici e cardiopatici, e il servizio sociale può contare su un nuovo pulmino elettrico.
Oltre al piano sociale e ai fondi strutturali, l’Unione ha intercettato circa 3 milioni di euro. Tra i progetti finanziati, 800.000 euro per il contrasto alla povertà educativa, con l’Unione capofila in partenariato con L’Aquila, e 1.300.000 euro per “Abruzzo include”, con capofila in partenariato con Avezzano, che ha permesso di attivare circa 173 tirocini formativi. Dal bando PNRR Green Community sono arrivati 1.000.000 di euro per la “Ciclovia d’Abruzzo”, mentre un altro bando PNRR ha assegnato 391.776,89 euro per impianti di produzione di energia. Ci sono poi 142.000 euro per iniziative dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico, 80.000 euro per una casa rifugio per donne vittime di violenza e, per i giovani e la scuola, 50.000 euro per “ECOTEEN scuole” e 27.700 euro per “Generation mover”. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha inoltre assegnato nuove risorse umane: un’educatrice già contrattualizzata e pagata dal Ministero e, a breve, due psicologi.
Il mandato ha visto anche la risoluzione dei contenziosi con Cam e quello legato al servizio del canile rifugio di Sante Marie, entrambi seguiti da una nuova contrattualizzazione. Sono stati promossi il progetto “Mamma sogno d’oro”, in convenzione con Tua, e il coordinamento con tutte le aree Snai Marsica, ed è pronta la Carta dei servizi, che sarà divulgata a tutta la comunità dopo l’approvazione dell’assemblea dei sindaci.
“È stato fatto un enorme lavoro di equilibrio e armonia politica tra i 34 comuni aderenti, cercando di dare un occhio di riguardo a quelli più piccoli e di non scontentare nessuno”, ha proseguito Santilli, “ci auguriamo che la Regione e lo Stato allarghino le competenze e credano nell’Unione con fondi di investimento strutturali, perché le potenzialità a lungo termine sono enormi”.
Santilli ha ricordato che nessun componente della giunta, a partire da lui, ha percepito stipendi o rimborsi spese durante il mandato proprio perché “per tutti è stata una missione a servizio delle persone disabili e fragili”. Ora è tempo di voltare pagina e per questo il presidente uscente lancia un messaggio chiaro sul futuro dell’ente. “Da tempo avevo deciso di cedere il passo e di non ricandidarmi alla guida dell’ente”, ha concluso, “ma sono sicuro che sarà affidato in ottime mani e che crescerà ulteriormente. Sono certo che i colori e le strategie politiche saranno messe da parte e a prevalere, proprio come nel mio mandato, sarà la volontà unanime di lavorare per la Marsica e per i marsicani. Non esponenti politici a ricoprire poltrone, ma persone pronte a lavorare e a dare il meglio per la loro gente. Questa è stata la nostra forza e questa sarà la forza di chi verrà dopo di noi. Desidero ringraziare calorosamente tutti i miei colleghi della giunta e il presidente del consiglio Enzo Di Natale, tutto il personale dell’ente con a capo le dottoresse Frezza e Sorrentino, per il proficuo lavoro svolto insieme e una intensa collaborazione che ha permesso di raggiungere risultati che sembravano impensabili e tutti i sindaci che durante tutto il mio mandato non mi hanno fatto mai mancare fiducia e sostegno”.




