Trasacco. Una comunità più accessibile, sicura e inclusiva passa anche dalla capacità di individuare e superare gli ostacoli che ancora limitano la piena fruibilità degli spazi pubblici. È questo l’obiettivo del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) adottato dal Comune di Trasacco con deliberazione della Giunta comunale n. 77 del 14 settembre 2026.
Il Piano rappresenta uno strumento di programmazione attraverso il quale l’amministrazione comunale analizza le condizioni di accessibilità degli edifici pubblici e degli spazi urbani, individuando le principali criticità e programmando gli interv enti necessari per rendere il territorio maggiormente fruibile da tutti.
L’adozione del PEBA apre ora una fase di partecipazione pubblica. Cittadini, associazioni, enti e altri soggetti interessati sono infatti invitati a consultare la documentazione e a presentare eventuali osservazioni o contributi. Il termine fissato dal Comune è le ore 12:00 del 14 ottobre 2026.
Le osservazioni dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:
La documentazione relativa al Piano è consultabile presso l’Albo pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Trasacco.
Il PEBA non riguarda soltanto l’abbattimento di singoli ostacoli fisici, ma si inserisce in una prospettiva più ampia di accessibilità degli spazi e dei servizi pubblici. Marciapiedi, percorsi urbani, edifici e strutture pubbliche sono chiamati a rispondere sempre meglio alle esigenze di persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini e, più in generale, di chiunque possa incontrare difficoltà nella mobilità.
La fase di raccolta delle osservazioni offre quindi ai cittadini la possibilità di segnalare criticità, proporre interventi e contribuire alla definizione delle priorità.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è costruire insieme una Trasacco senza barriere, dove l’accessibilità diventi parte integrante della qualità della vita e della vivibilità del paese.




