Avezzano. Si è concluso ad Avezzano il percorso formativo di avvicinamento al clowning e alla clownterapia promosso dall’Azione Cattolica Italiana, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Fantacadabra.
Un naso rosso può sembrare piccolo, ma può accendere una luce grande, soprattutto nei luoghi in cui ce n’è più bisogno. È questo lo spirito che ha accompagnato il percorso formativo rivolto a educatori, docenti, psicologi e giovani desiderosi di mettersi in gioco e sperimentare un modo nuovo di vivere il servizio: attraverso la leggerezza, l’ascolto, la creatività e l’empatia.
Durante gli incontri, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al mondo del clowning, scoprendo come un sorriso, un gioco o un gesto semplice possano diventare strumenti preziosi per creare relazione e vicinanza, soprattutto accanto ai bambini che vivono momenti di fragilità.
Il percorso nasce da un obiettivo concreto: preparare i ragazzi dell’Azione Cattolica a vivere esperienze di servizio presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Avezzano, portando ai piccoli pazienti momenti di festa, creatività e spensieratezza.
Non si tratta soltanto di imparare a fare il clown. Al centro dell’esperienza c’è soprattutto la persona e la capacità di costruire una relazione autentica. Perché prendersi cura significa anche saper ascoltare, rispettare i tempi dell’altro, accogliere le emozioni e, quando possibile, regalare un momento di serenità.
Il naso rosso diventa così un piccolo simbolo di una presenza più grande: quella di chi sceglie di esserci, mettendo a disposizione tempo, energie e sensibilità per accompagnare chi attraversa un momento difficile.
Per i giovani dell’Azione Cattolica, questa formazione rappresenta dunque un ulteriore passo verso un’esperienza di servizio vissuta non soltanto come gesto concreto, ma come occasione di crescita personale e comunitaria.
Perché a volte prendersi cura non significa trovare le parole giuste. Significa semplicemente esserci. Ascoltare. Giocare. E regalare un sorriso.
Un sorriso che, anche per un solo istante, può fare entrare un po’ di luce.




