Tagliacozzo. Una luce calda e riconoscibile ha avvolto la Casa comunale in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, celebrata il 17 settembre. Un gesto simbolico, ma dal significato profondo, con il quale la Città di Tagliacozzo ha voluto unirsi alla campagna di sensibilizzazione dedicata alla tutela dei pazienti.
Perché ogni persona ha diritto a ricevere cure sicure, appropriate e di qualità, attraverso percorsi fondati sulla competenza, sulla prevenzione degli errori e sul rispetto della dignità umana.
L’illuminazione del Municipio ha rappresentato anche un riconoscimento simbolico per tutte quelle donne e quegli uomini che ogni giorno operano nel mondo della salute e dell’assistenza: medici, infermieri, operatori sanitari e sociosanitari, volontari e professionisti impegnati nella cura delle persone.
Un messaggio che parte dalla sede delle istituzioni cittadine e arriva idealmente a tutta la comunità. La sicurezza delle cure, infatti, non è soltanto una responsabilità del sistema sanitario, ma un valore che coinvolge tutti: istituzioni, operatori, pazienti, famiglie e cittadini. “Prendersi cura significa anche prendersi cura in sicurezza”, ha sottolineato il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, dando voce al significato dell’iniziativa.
Così, per una sera, il Palazzo Municipale ha cambiato volto per accendere una luce su un principio essenziale: la cura non riguarda soltanto la salute, ma anche la sicurezza, l’ascolto, la prevenzione e la dignità di ogni persona.
Un’arancione che ieri sera ha illuminato Tagliacozzo, trasformando la Casa comunale in un simbolo visibile di attenzione e sensibilità verso uno dei temi più importanti della tutela della salute.
Le parole del sindaco:




