Gioia dei Marsi. Squilla il telefono e dall’altra parte arriva una storia capace di mettere paura: un familiare in difficoltà, un problema urgente, una pratica da risolvere o una presunta emergenza. Poi la richiesta di uscire di casa e raggiungere rapidamente un luogo. È il meccanismo delle telefonate sospette segnalate in questi giorni nella Marsica, con episodi riferiti a Trasacco, Luco dei Marsi e Gioia dei Marsi.
A lanciare l’allarme è anche il Comune di Gioia dei Marsi, che invita la cittadinanza, in particolare anziani e persone più vulnerabili, a prestare la massima attenzione. Il timore è che alcune telefonate possano essere utilizzate non soltanto per tentare un raggiro, ma anche per convincere le vittime ad allontanarsi dalla propria abitazione, lasciando così la casa incustodita. Il copione può cambiare, ma alcuni segnali devono far scattare immediatamente il sospetto: numeri sconosciuti, richieste insolite, presunte emergenze, pressioni a fare qualcosa con urgenza e riferimenti a familiari, banche, utenze o servizi.
Il consiglio è di non fornire mai dati personali e soprattutto di non comunicare se si è soli in casa o quando si prevede di essere assenti. Davanti a una richiesta sospetta, meglio interrompere la telefonata e verificare direttamente quanto raccontato, chiamando il familiare interessato o l’ente eventualmente citato attraverso recapiti ufficiali. L’appello è rivolto anche ai familiari: parlare con genitori, nonni e persone anziane può essere decisivo per evitare che una telefonata costruita ad arte riesca a generare panico e confusione. L’attenzione resta alta in diversi centri della Marsica. Il messaggio delle amministrazioni è chiaro: non lasciarsi mettere fretta, non fidarsi degli sconosciuti e soprattutto non uscire di casa sulla base di una telefonata non verificata.
Da Trasacco a Luco dei Marsi a Gioia e da altri centri marsicani il consiglio è sempre lo stesso: in caso di situazioni anomale o di immediato pericolo, l’invito è a contattare le Forze dell’Ordine. La parola d’ordine, in queste ore, è una sola: attenzione.




