Trasacco. Una giornata intensa, intessuta di memoria storica e slancio verso il futuro. Così Trasacco ha celebrato la Festa della Repubblica, in un 2 giugno carico di significato che ha visto l’intera cittadinanza stringersi attorno ai valori fondanti della nostra nazione e, soprattutto, attorno ai suoi giovani.
Le celebrazioni hanno preso il via ufficialmente alle 10:30 con il solenne Corteo Istituzionale. Accompagnato dalle note solenni del gruppo bandistico guidato dal maestro Giampiero Barile, il corteo ha sfilato dalla piazza del municipio fino a raggiungere Piazza Matteotti, dando l’avvio ufficiale a un programma ricco di appuntamenti.
Alle 11:00, la comunità si è riunita per la Santa Messa, celebrata dal parroco don Francesco, seguita dai saluti istituzionali del Sindaco e delle massime autorità civili militari e religiose presenti.
Subito dopo, un momento di profonda e doverosa commozione ha toccato il cuore dei trasaccani: la Commemorazione della Strage dei Tre Portoni (avvenuta il 31 maggio 1944). Presso la stele commemorativa, in località Tre Portoni, le autorità e i cittadini si sono racchiusi in un minuto di silenzioso raccoglimento, culminato con la deposizione di un omaggio floreale per non dimenticare il sacrificio di chi ha pagato con la vita il prezzo della libertà.
Il vero fulcro emotivo della manifestazione si è acceso nel pomeriggio, interamente dedicato ai neo-diciottenni trasaccani, in piazza Matteotti gremita e vibrante di energia, il Sindaco e l’amministrazione comunale – rappresentata in prima linea dall’assessore Marta Coruzzi e dalla consigliera Debora Ceci – hanno consegnato una copia della Costituzione Italiana ai ragazzi nati nel 2008.
Il Primo Cittadino ha voluto omaggiare personalmente ciascun giovane, pronunciando parole di forte incoraggiamento e responsabilità: ”Voi siete il futuro della nostra comunità ed è bellissimo vedervi riuniti tutti insieme in questa giornata così speciale, in cui celebriamo l’80° compleanno della nostra Repubblica. Custodite questo testo, sono le vostre radici e le vostre ali.”
Per dare ancora più centralità e spessore all’evento, la consegna del testo costituzionale non è stata una semplice formalità, ma si è trasformata in un inedito e straordinario confronto generazionale tra la classe del 1946 (l’anno di nascita della Repubblica) e quella del 2008.
Il dibattito ha vissuto di momenti altissimi grazie a interventi di grande ispirazione. La professoressa Tilde Gualtieri ha scosso i giovani con un invito potente, esortandoli a “sentirsi loro stessi Repubblica”, parte attiva e pulsante dello Stato. Cesidio Taricone ha dato vita a un dialogo sincero e d’altri tempi, condividendo ricordi ed esperienze di vita vissuta. Don Francesco ha invece stimolato i ragazzi sul piano civico, esortandoli a “partecipare attivamente alla vita sociale del paese”, uscendo dall’indifferenza.
A fare da perfetta colonna sonora a questo indimenticabile incontro è stato il concerto “Incanto Italiano”. Sul palco, le straordinarie voci di Bianca D’Amore (Soprano) e Nunzio Fazzini (Tenore), magistralmente accompagnate al pianoforte da Sabrina Cardone, hanno emozionato il pubblico con un repertorio patriottico e lirico di altissimo livello. Il tutto è stato impreziosito dalla conduzione d’eccezione del maestro Fabio Capriotti, che ha guidato la platea con eleganza e professionalità in veste di presentatore.
Si è chiuso così un incontro generazionale unico, una giornata di festa e riflessione che l’amministrazione comunale e la cittadinanza sperano di poter rinnovare ogni anno, per continuare a coltivare nei giovani l’orgoglio di essere cittadini italiani.
L’Amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata, in particolare Alessandro Grasso, per la sua costante disponibilità e collaborazione negli eventi del nostro Comune, Pasquale Apone, che con i suoi splendidi scatti ha reso eterni questi momenti, Il Gruppo Alpini, la Consulta dei Giovani e la Pro Loco, pilastri fondamentali per la riuscita di ogni iniziativa sul territorio.




