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Tagliacozzo, il gonfalone ottocentesco di Sant’Antonio Abate tra arte e devozione

Elvira Maiolini di Elvira Maiolini
20 Gennaio 2026
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Tagliacozzo. Nell’antica Chiesa di Sant’Antonio Abate in Alto la Terra a Tagliacozzo, che nel 2025 ha celebrato i suoi 600 anni di storia, si conserva un prezioso gonfalone processionale di grande valore artistico e devozionale, testimonianza significativa della religiosità popolare e della tradizione confraternale del territorio.

Il gonfalone reca sul recto l’immagine dipinta di Sant’Antonio Abate, titolare della chiesa, raffigurato secondo l’iconografia tradizionale, circondato da piante e animali domestici, tra i quali spicca l’immancabile porcellino, simbolo del Santo. Sul verso è invece rappresentata la Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, in una composizione che richiama la spiritualità mariana profondamente radicata nella comunità locale.

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Dal punto di vista materiale, il manufatto si presenta come un drappo rettangolare in tela, probabilmente lino, cotone, canapa, seta o velluto, teso su un bastone orizzontale, sospeso tramite cordoni a due aste verticali. I tre orli, laterali e inferiore, sono impreziositi da una passamaneria frangiata, mentre gli angoli inferiori risultano leggermente sagomati, conferendo eleganza e solennità all’insieme.

Le immagini di Sant’Antonio Abate e della Madonna Assunta furono realizzate nel 1896 dal pittore A. Flammini, originario di Riofreddo, su commissione della Confraternita. L’artista, attivo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, è noto per aver eseguito altri gonfaloni per diverse confraternite in vari centri del Lazio orientale e dell’Abruzzo interno, contribuendo alla diffusione di un linguaggio figurativo riconoscibile e fortemente legato alla tradizione religiosa locale.

Il gonfalone custodito nella chiesa di Sant’Antonio Abate rappresenta oggi non solo un oggetto di culto, ma anche una preziosa testimonianza storica e artistica, capace di raccontare secoli di fede, identità e memoria collettiva della comunità di Tagliacozzo.

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