Tagliacozzo. Chi non lo ricorda con il suo immancabile sigaro in estate e in inverso al distributore di benzina lungo via Marconi. Fulvio Salera era un’istituzione per Tagliacozzo. Si è spento ieri, a 82 anni, dopo una lunga malattia che lo ha strappato alla sua famiglia.
La moglie Emanuela, e i suoi quattro figli, Nunzio, Damiano, Antonella e Gabriele, non lo hanno lasciato solo neanche un istante. Sono stati sempre lì al suo fianco a supportarlo e a fargli sentire il loro affetto. Fino all’ultimo.
Tagliacozzo doc ha gestito per decenni l’impianto Agip, ora Eni, alle porte della città. Negli anni ’80 ha ricoperto anche il ruolo di consigliere comunale in quota Msi. Persona schietta e sincera era stimato e ben voluto da tutti per la sua verve e la sua simpatia.
Da qualche anno aveva lasciato la gestione dell’attività di famiglia ai suoi figli, ma non mancava di affacciarsi di tanto in tanto per vedere come andavano le cose e intrattenersi con i clienti.
Orgoglioso della sua grande famiglia, dei figli e dei sei nipotini, fino ai giorni scorsi – quando era già ricoverato all’ospedale di Avezzano a causa delle complicazioni della malattia – si è preoccupato di ciascuno di loro.
Si è spento ieri nel tardo pomeriggio stretto dall’abbraccio dei suoi cari.
Oggi alle 10 sarà aperta la camera ardente nella casa del commiato Raffaele di Tagliacozzo dove tutti potranno recarsi per un saluto. Domani alle 15.30 saranno celebrati i funerali nella chiesa dell’Annunziata.





