La Città di Tagliacozzo si prepara a celebrare la Solennità del Patrocinio di Sant’Antonio di Padova, Patrono principale della Città e dell’intero territorio comunale, rinnovando una delle tradizioni religiose e civili più antiche e sentite dalla comunità.
Le celebrazioni, curate dai Frati Minori Conventuali di Tagliacozzo, hanno preso avvio giovedì 27 agosto con il Triduo di preparazione e culmineranno domenica 30 agosto con la solenne Celebrazione eucaristica delle ore 10.00 nella Chiesa di San Francesco, presieduta da Padre Carmine Terenzio O.F.M. Conv. Seguirà la tradizionale processione intra moenia, presieduta da Padre Paolo Cellini O.F.M. Conv., con la partecipazione delle Autorità e delle Associazioni locali.
La festa del Patrocinio affonda le proprie radici in una vicenda che risale al 1648, in un periodo particolarmente difficile per il Regno di Napoli, del quale la città di Tagliacozzo faceva parte, segnato dai tumulti e dalle conseguenze della rivolta di Masaniello.
Secondo le fonti storiche e la tradizione locale, a seguito di disordini verificatisi a Tagliacozzo, le autorità del Vicereame spagnolo di Napoli disposero l’invio di truppe contro la Città, sulla quale incombeva il pericolo di una durissima rappresaglia.
La popolazione, consapevole di non poter opporre un’efficace resistenza, si affidò allora alla protezione di Sant’Antonio di Padova. Le porte della Città furono serrate e le cinque chiavi di Tagliacozzo vennero affidate alla statua del Santo nella Chiesa di San Francesco, mentre la comunità si raccolse in preghiera e penitenza implorando la salvezza.
È per questa memoria storica che il Sindaco Vincenzo Giovagnorio, prima dell’inizio della celebrazione religiosa, al mattino di domenica, rinnoverà il gesto simbolico di affidare le chiavi della Città nelle mani del Santo.
La tradizione, ricordata anche dallo storico tagliacozzano Giuseppe Gattinara, tramanda quindi l’episodio prodigioso di un umile frate che sarebbe riuscito a ottenere dal Viceré Rodrigo Ponce de León y Álvarez de Toledo duca d’Arcos, il rescritto di grazia e facendolo pervenire alle truppe quando queste erano ormai prossime a Tagliacozzo. Quel misterioso religioso venne identificato dalla devozione popolare con Sant’Antonio stesso, prodigiosamente intervenuto per scongiurare la distruzione della Città.
A perpetuare la memoria dell’evento è anche il grande dipinto conservato nella Chiesa di San Francesco, nel quale è raffigurato Sant’Antonio nell’atto di fermare le truppe dirette contro Tagliacozzo.
«La Solennità del Patrocinio – dichiara il Sindaco Vincenzo Giovagnorio – non rappresenta soltanto un importante appuntamento religioso, ma costituisce una delle pagine più profonde dell’identità storica della nostra comunità. Da quasi quattro secoli i Tagliacozzani ricordano quel voto e quell’affidamento al Santo, simboleggiato dalle cinque chiavi della Città. Una tradizione che abbiamo il dovere di custodire e trasmettere alle nuove generazioni».
Il programma prevede inoltre, sabato 29 agosto alle ore 17.30, l’esposizione della statua del Santo Patrono e la solenne Celebrazione eucaristica. Alle 21.15, nel Chiostro di San Francesco, Aldo Cazzullo parlerà di Francesco d’Assisi, nell’evento conclusivo della 42ª edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate.
Domenica, dopo la Santa Messa delle ore 10.00, la venerata e imponente statua lignea seicentesca di Sant’Antonio, alla quale il sindaco affiderà nuovamente e simbolicamente le cinque chiavi delle porte della città, percorrerà le strade del centro storico, portata a spalla dai portatori del gruppo “Amici di Sant’Antonio” coordinato dall’ing. Candido Ronchetti, rinnovando un gesto di fede che lega idealmente la Tagliacozzo di oggi a quella del 1648.
Le celebrazioni si concluderanno alle ore 17.30 con la Santa Messa vespertina e la benedizione con la Reliquia del Santo.
Resterà il servizio musicale la banda di Tagliacozzo, mentre le liturgie saranno animate dal coro di San Francesco. Un particolare ringraziamento va, anche da parte dei Padri Conventuali, alle signore Tiziana Palumbo e Anna Cacace, che si sono attivate per reperire le offerte dei fedeli affinché le spese della manifestazione potessero essere onorate.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza, le comunità delle frazioni e quanti sono legati a Tagliacozzo a partecipare alle celebrazioni, nel segno di una devozione che da quasi quattro secoli accompagna la storia della Città e del suo territorio.



