Luco dei Marsi. Hanno provato a colpirla nel punto più vulnerabile, gli affetti più cari, usando la strategia del terrore psicologico e dell’urgenza. Ma questa volta i truffatori telefonici hanno trovato pane per i loro denti.
A Luco dei Marsi una donna anziana ha letteralmente smascherato e messo in fuga i criminali grazie a una lucidità straordinaria e a un dettaglio che i malviventi, evidentemente non così ben informati, non potevano prevedere: l’oggetto del loro ricatto emotivo non c’era più da tempo.
La dinamica, purtroppo, ricalca il copione tristemente noto delle truffe ai danni delle persone vulnerabili. Il telefono di casa squilla. Dall’altro capo del filo una voce ferma, apparentemente autorevole, si presenta come un medico (o un esponente delle forze dell’ordine).
Il tono è concitato, finto-empatico: “Signora, faccia presto, suo marito ha avuto un grave malore ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Servono subito dei soldi per le cure (o per evitare guai legali)”.
La strategia dei malviventi punta proprio a questo: azzerare la capacità di reazione della vittima per spingerla a consegnare denaro contante o i gioielli di famiglia al “corriere” che, fatalità, si trova già nei paraggi dell’abitazione.
I criminali non avevano però fatto i conti con la prontezza di spirito della nonna marsicana. Sentendo parlare del coniuge, l’anziana non ha perso la calma. Ha ascoltato per qualche secondo, ha unito i puntini e ha risposto con glaciale fermezza: «Mio marito? Mio marito è morto da anni».
Un fulmine a ciel sereno per il centralinista del crimine che, colto di sorpresa dall’imbarazzante errore di calcolo, ha interrotto bruscamente la comunicazione riagganciando il telefono.
Le autorità invitano l’intera cittadinanza alla massima attenzione. I truffatori sono abili, insistenti e spesso utilizzano tecniche di pressione psicologica aggressive.
Il vademecum della difesa: come comportarsi
La raccomandazione delle forze dell’ordine è categorica:
- Nessun ente chiede denaro: Ospedali, Carabinieri, Polizia o avvocati non chiedono mai denaro, oro o oggetti di valore per sbrigare pratiche o garantire cure mediche.
- Non interrompere la linea: Se vi dicono di chiamare il 112 per verificare, assicuratevi di aver chiuso davvero la precedente telefonata (spesso i truffatori restano in linea per simulare una finta centrale operativa).
- Non aprire la porta: Non consegnare mai nulla a sconosciuti che si presentano come amici di figli o nipoti.
- Segnalare subito: Al minimo sospetto, riagganciare e contattare il 112 o i propri familiari.




