Celano. Il recital “Tommaso racconta Tommaso”, rappresentato a Celano sabato scorso, nella chiesa francescana di Santa Maria in Valleverde, ha registrato un successo oltre ogni aspettativa, trasformandosi in un evento culturale di rara intensità e partecipazione.
Il pubblico, numerosissimo e profondamente coinvolto, ha accolto lo spettacolo con un entusiasmo crescente, lasciandosi attraversare da un’ondata di emozione che ha unito storia, spiritualità e arte in un’unica, potente esperienza condivisa.
La Sacra Rappresentazione è stata organizzata dall’Associazione Corale Polifonica “Giuseppe Corsi” di Celano”, con la “Compagnia Teatrale Il Lanciavicchio”, i musicisti del MusiCanto Quartet” e presentata a Celano in collaborazione con il Comitato di Celano San Francesco 800, il Comune di Celano e la Parrocchia Santa Maria Valleverde, con i padri Rocco Ruccolo e Ausilio Tornambè.

Il Recital ha messo in scena il testo scritto da Don Antonio Salone, un testo che si caratterizza per finezza letteraria e per rigore storiografico (come testimonia l’ampia bibliografia), offrendo così agli spettatori la figura del Beato Tommaso nella sua integra verità storica.
Con la regia di Antonio Silvagni, La Compagnia teatrale “Il Lanciavicchio” ha proposto gli allestimenti scenici, costumi, luci e il lavoro di interpretazione del testo con gli attori Matteo Di Genova, Stefania Evandro, Alberto Santucci, Giacomo Vallotta.
La Maestra Maria Rosaria Legnini, con il Gruppo corale “Giuseppe Corsi ” di Celano, ha scelto i brani musicali: musiche medievali a commento delle scene, ponendo attenzione al genere delle Laudi dal Laudario di Cortona, rielaborate dal Maestro Corrado Morisi e affidate alla voce del Soprano Ilenia Lucci, accompagnata dai componenti della formazione strumentale “MusiCanto Quartet“ composto dai Maestri: Corrado Morisi fisarmonica, Beatrice Ciofani violino e Paolo D’Angelo chitarra.

Con la scelta del genere teatrale Recital si è voluto offrire a un vasto pubblico l’opportunità di conoscere la figura di Fra Tommaso, normalmente studiata dal ristretto numero degli specialisti nel settore. Un’occasione importante per conoscerne ed apprezzarne la spiritualità, lo stile narrativo nonché l’enorme quantità di notizie su San Francesco.
Già rappresentato nell’autunno del 2023 a Tagliacozzo, Avezzano e Celano, il lavoro sulla figura di Tommaso da Celano è stato proposto anche a Borgo San Pietro (Rieti), al Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila, a Ortucchio nel Santuario Sant’Orante, a Trasacco (Basilica di San Cesidio) ottenendo apprezzamenti e unanimi consensi.
Fin dalle prime scene è apparso evidente il livello altissimo della produzione: la cura drammaturgica, la qualità delle interpretazioni e la forza evocativa della musica hanno dato vita a un racconto capace di toccare corde intime e universali. Il Coro “G. Corsi”, la compagnia Lanciavicchio e l’Ensamble “Musicanto quartet” hanno intrecciato i loro linguaggi con una sinergia rara, costruendo un percorso narrativo che ha saputo essere rigoroso, poetico e sorprendentemente attuale.
La critica ha espresso giudizi unanimi e lusinghieri, sottolineando la solidità artistica dell’opera, il rigore della ricerca storica e la capacità di restituire la figura del Beato Tommaso da Celano con rigore storiografico e una sensibilità moderna e rispettosa. Giornalisti e osservatori culturali hanno evidenziato la qualità delle scelte musicali, l’eleganza delle soluzioni sceniche e la potenza emotiva dei momenti corali, definendo la rappresentazione “un esempio luminoso di teatro sacro contemporaneo”.

Gli applausi, lunghi e calorosi, hanno suggellato un’emozione che resterà nella memoria della comunità: un evento che non solo ha celebrato due figure fondamentali della spiritualità francescana, ma ha anche dimostrato come la collaborazione tra realtà artistiche e pastorali possa generare opere capaci di parlare al cuore di tutti.
Al ringraziamento per quanti, a vario titolo, hanno collaborato associamo l’augurio che gli ideali francescani di fede, fratellanza e custodia del creato – trasmessi dagli scritti di Fra Tommaso- trovino accoglienza nella perplessa società del nostro tempo.




