Celano. “La coesione territoriale della Marsica non può essere un principio valido solo negli annunci, per poi svanire quando si tratta di tradurlo in atti concreti”. Lo dichiara Ermanno Natalini, segretario del PD e consigliere comunale di Celano, intervenendo sulla discussione in corso in merito all’emendamento sui sub-ambiti per la gestione dei rifiuti.
“Solo pochi giorni fa, in una conferenza stampa, il sindaco Settimio Santilli aveva richiamato con forza l’importanza di una Marsica unita, capace di fare squadra, superando le appartenenze partitiche e difendendo il territorio da logiche divisive a totale vantaggio di altri territori”.
“Parole importanti che, oggi, trovano una contraddizione e smentita nei fatti. Nella partita legata alla possibilità di istituire un sub-ambito marsicano per la gestione dei rifiuti, mentre ben 24 sindaci hanno scelto di fare rete e di sostenere una linea comune a difesa della Marsica, il Comune di Celano e il sindaco Santilli non risultano tra i firmatari e i sostenitori di questa iniziativa”.
“Quando si tratta di uscire dagli annunci, dimostrare unità e sostenere concretamente le istanze di Celano e del nostro territorio nelle sedi provinciali e regionali, la nostra città rimane sempre isolata. È una contraddizione evidente rispetto agli appelli all’unità della Marsica. I cittadini si aspettano coerenza tra la narrazione politica e le scelte amministrative, soprattutto su temi cruciali come la gestione dei servizi pubblici”.




