Aielli. In merito alle condizioni delle strade del Fucino, il sindaco di Aielli interviene per chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale e richiamare l’attenzione sulla necessità di un impegno concreto da parte degli enti sovracomunali.
«Come Amministrazione comunale – dichiara il sindaco – ogni anno compiamo ogni sforzo possibile per intervenire sulla rete viaria di competenza, programmando manutenzioni e destinando risorse compatibilmente con le disponibilità del bilancio comunale.
Il territorio di Aielli presenta una rete stradale particolarmente estesa. Parliamo di decine e decine di chilometri di strade comunali, ai quali si aggiungono diversi chilometri di viabilità del Fucino. Si tratta di strade ad alta percorrenza, utilizzate quotidianamente da mezzi agricoli, trattori e veicoli pesanti, che determinano un’usura dell’asfalto molto più rapida rispetto a quella di una normale strada comunale.
Il bilancio del Comune di Aielli, da solo, non ha mai consentito e non consentirà mai una gestione ottimale di una rete viaria di queste dimensioni e con queste caratteristiche. Non è una questione di volontà, ma di oggettiva sostenibilità finanziaria».
Da qui l’appello agli enti sovracomunali, affinché riconoscano il valore strategico dell’area.
«Il Fucino rappresenta una delle principali fonti di ricchezza dell’intero Abruzzo. Ogni giorno vi transitano centinaia, se non migliaia, di mezzi. Per questo la sua rete stradale dovrebbe essere oggetto di una programmazione organica e di investimenti strutturali da parte della Regione e degli altri enti competenti, senza lasciare tutto il peso sui singoli Comuni.
Mi auguro che la stessa determinazione utilizzata da alcuni esponenti politici locali per chiedere al Comune di Aielli di intervenire venga impiegata anche per sollecitare assessori e consiglieri regionali di riferimento a stanziare fondi per tutte le strade del Fucino, e non soltanto per quelle dei comuni politicamente più vicini. La sicurezza e la funzionalità della viabilità non possono avere colori politici».
L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno.
«Noi continueremo a fare la nostra parte, come abbiamo sempre fatto, utilizzando al meglio le risorse disponibili. Ma è necessario dire con chiarezza che il massimo che può fare un singolo Comune non sarà mai sufficiente a risolvere definitivamente le criticità della viabilità del Fucino. Serve un cambio di passo e una presa in carico di questo patrimonio infrastrutturale da parte degli enti competenti».
Infine, il sindaco interviene anche sulla petizione promossa da Coldiretti.
«Leggo con stupore i tentativi dell’opposizione di trasformare questa iniziativa in un attacco al Comune di Aielli. La petizione di Coldiretti non è contro il nostro Comune, ma è una legittima iniziativa a favore degli agricoltori e degli interventi di risanamento delle strade del Fucino.
Con Coldiretti, con il presidente provinciale Alfonso Raffaele e con tutti i vertici dell’organizzazione abbiamo rapporti eccellenti, improntati alla collaborazione e al rispetto reciproco. Condividiamo lo stesso obiettivo: ottenere risorse e interventi concreti per garantire una viabilità sicura ed efficiente in un’area strategica per l’economia dell’intero Abruzzo.
Su questo tema servono meno polemiche e più capacità di fare squadra nell’interesse del territorio e del mondo agricolo».




