Scurcola Marsicana. La Regione Abruzzo ha respinto definitivamente il progetto della Nordenergy green solution srl per la costruzione di un impianto a biogas a Cappelle dei Marsi. Il provvedimento di diniego chiude la conferenza dei servizi dello scorso 28 luglio e segna una vittoria decisiva per i comitati civici locali. I gruppi “Marsica No Biogas” e “No I. Marsica” hanno contrastato l’opera per mesi. La loro prolungata mobilitazione ha fatto emergere le gravi lacune amministrative del progetto e ha difeso un territorio limitrofo alla riserva del monte Salviano, un’area già gravata da altre attività a forte impatto ambientale.
“L’iter burocratico”, hanno dichiarato il segretario del Comitato Marsica No Biogas, Enrico Salucci, e il presidente del Comitato No I. Marsica, Alessandro Alberti “rischiava di lasciare via libera ad un progetto che, incurante degli alti rischi per la salute dei cittadini, mostrava lacune di carattere tecnico e amministrativo”. L’azione è risultata determinante durante la fase di Valutazione dell’impatto ambientale. I comitati sono entrati in azione organizzando conferenze stampa e assemblee popolari sul territorio e coinvolgendo la cittadinanza e tutti i sindaci della Marsica nella sala consiliare di Avezzano, in collaborazione con il primo cittadino Gianni Di Pangrazio.
I rappresentanti delle due realtà civiche hanno partecipato anche a varie audizioni con la Regione Abruzzo per evidenziare che i terreni scelti per realizzare l’impianto ricadevano su un’area gravata da usi civici e limitrofa alla riserva naturale regionale del monte Salviano. L’area di Cappelle dei Marsi, inoltre, ospita già allevamenti intensivi e un impianto di compostaggio. Il nuovo progetto doveva sorgere in una zona a forte vocazione artigianale e commerciale, fornita di servizi di accoglienza come alberghi, ristoranti e bar. “Insieme abbiamo alzato una decisa barriera contro ulteriori insediamenti che andrebbero a incrementare l’insalubrità nel fazzoletto di terra che ci circonda”, hanno aggiunto i due rappresentanti dei comitati, “puntiamo all’obiettivo futuro di ampliare l’attuale riserva naturale regionale del monte Salviano all’intera area del monte San Felice ricadente nel territorio di Cappelle dei Marsi”.
Ora i due comitati si unificheranno sotto l’unica sigla “No I. Marsica” per portare avanti la battaglia a tutela del territorio e monitorare il pieno rispetto della delibera consiliare del 2025 che impone un netto “zero insediamenti a rischio inquinamento sul territorio comunale”. Fammi un titolo e un attacco diverso per questo articolo




