Avezzano. Nel territorio del Fucino arriva una stretta sull’uso dell’acqua per l’irrigazione agricola. Con l’aumento dei consumi idrici tipico dei mesi estivi, l’amministrazione comunale ha deciso di introdurre un fermo irriguo nei fine settimana, valido per tutto il comprensorio agricolo locale.
Il provvedimento sarà operativo dal 6 giugno fino al 24 agosto e prevede uno stop preciso e vincolante: niente irrigazione dalle 8 del sabato fino alle 6 del lunedì successivo. Il divieto riguarda qualsiasi sistema di approvvigionamento, dai pozzi privati ai canali consortili, senza eccezioni.
La misura nasce dall’esigenza di contenere la pressione sulle risorse idriche e tutelare le falde sotterranee, messe sotto stress nei periodi di massimo fabbisogno agricolo. L’obiettivo dichiarato è evitare squilibri che potrebbero compromettere la disponibilità d’acqua nei mesi più caldi e delicati della stagione produttiva.
Al centro dell’attenzione resta la Piana del Fucino, uno dei distretti agricoli più produttivi d’Abruzzo, dove la gestione dell’acqua rappresenta una questione strategica per la sopravvivenza stessa delle coltivazioni.
Le amministrazioni comunali ha rivolgono un appello agli agricoltori affinché rispettino rigorosamente le nuove disposizioni, sottolineando che solo una collaborazione diffusa potrà garantire un equilibrio tra produzione agricola e tutela ambientale.
Il fermo irriguo si applicherà quindi a tutti i fine settimana compresi nel periodo estivo indicato, in una fase dell’anno in cui la domanda d’acqua raggiunge i suoi picchi e ogni litro diventa una risorsa cruciale per l’intero comparto agricolo.
L’accordo per affrontare la stagione irrigua coinvolge l’interezza dei municipi del comprensorio di: Aielli, Avezzano, Celano, Cerchio, Collarmele, Luco dei Marsi, Ortucchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi e Trasacco.




