Tagliacozzo. Una semplice passeggiata può trasformarsi in un piccolo, ma concreto, gesto di attenzione verso il proprio territorio. È quello che è accaduto ieri sera a Tagliacozzo, dove alcuni cittadini e membri dell’associazione Sport e Turismo di Montagna, hanno deciso di unire l’attività fisica alla raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le strade.
Guanti e sacchetti alla mano, durante la passeggiata sono stati raccolti diversi piccoli rifiuti incontrati lungo il percorso, fino a riempire numerosi sacchi. Un’azione spontanea che ha unito movimento, rispetto dell’ambiente e senso civico.
L’iniziativa rientra nella pratica del plogging, termine nato dall’unione tra il verbo inglese jogging e la parola svedese plocka upp, ovvero “raccogliere”. Si tratta di un’attività che combina corsa o camminata all’aperto con la raccolta dei rifiuti che si trovano lungo il tragitto.
A raccontare l’esperienza è stato Alessandro Marcelli, attraverso un post rilanciato dalla pagina Tagliacozzo Sport e Turismo di Montagna Aps. Le immagini mostrano i partecipanti con i sacchi raccolti e, successivamente, diversi sacchetti pieni di rifiuti accatastati lungo un muro.
Un gesto semplice, ma che porta con sé un messaggio importante: prendersi cura degli spazi che si attraversano quotidianamente può diventare parte della stessa attività sportiva.
E l’esperienza potrebbe presto trasformarsi in un appuntamento aperto alla comunità. Nel post viene infatti annunciata l’organizzazione di una giornata dedicata al plogging, con ulteriori informazioni che saranno comunicate prossimamente.
L’obiettivo è coinvolgere sempre più persone in un’attività che mette insieme sport, ambiente e partecipazione, dimostrando come anche una passeggiata possa lasciare dietro di sé qualcosa di positivo: non rifiuti, ma un territorio più pulito.




