Avezzano. Un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ad Avezzano ha portato all’arresto di due persone accusate di furto. Nelle prime ore del primo maggio, la Polizia di Stato de L’Aquila, insieme al Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, è intervenuta in via XX Settembre dopo una segnalazione sospetta.
Secondo quanto ricostruito, una volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano e una pattuglia dei Carabinieri sono state inviate con urgenza sul posto, dove era stata notata un’auto bianca con due persone a bordo aggirarsi con fare sospetto.
All’arrivo degli agenti, il veicolo è stato individuato all’interno di una proprietà privata, con il motore acceso e una donna al volante. Nello stesso momento, un uomo, cittadino straniero, usciva da un immobile con una cassetta contenente oggetti in ottone e rame.
Il controllo dell’area ha permesso di accertare che la recinzione dell’abitazione era stata forzata. Poco distante, gli agenti hanno rinvenuto un’altra cassetta piena di materiale metallico, già pronta per essere caricata in auto.
Gli oggetti recuperati e le evidenze raccolte hanno confermato il tentativo di furto in corso, facendo scattare immediatamente le manette per i due sospettati. I fermati sono stati condotti presso il Commissariato di Avezzano. Informato il Pubblico Ministero di turno, è stato disposto l’arresto per entrambi: l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Avezzano, mentre la donna è stata condotta a Teramo.
La decisione di applicare la custodia cautelare in carcere è stata influenzata anche dai precedenti. In particolare, la donna risultava già denunciata per ricettazione pochi giorni prima, sempre a seguito di un intervento della Squadra Volante di Avezzano.
In quell’occasione, era stata fermata mentre guidava un’auto risultata rubata poche ore prima dal legittimo proprietario.




