Celano. Sopralluogo negli spazi dell’immobile aperto e in stato di abbandono dove, nei giorni scorsi, è stata effettuata una recente operazione antidroga dei carabinieri. A visitare l’area, insieme agli agenti della polizia locale, è stato il sindaco di Celano, Settimio Santilli, che ha voluto osservare direttamente le condizioni dello stabile.
Il primo cittadino ha ringraziato gli uomini dell’Arma per l’operazione e ha richiamato l’attenzione sullo stato dei luoghi, sottolineando in particolare le condizioni nelle quali, secondo quanto emerso, venivano preparate le dosi destinate allo spaccio.
«Si osservi bene lo stato dei luoghi dove venivano preparate le dosi per lo spaccio e con cosa», ha dichiarato Santilli, invitando a riflettere anche sulle possibili conseguenze per chi assume sostanze preparate in quelle condizioni. Il sindaco ha inoltre evidenziato il sospetto che le sostanze coinvolte non fossero necessariamente riconducibili alla sola cocaina.
Dal sopralluogo, Santilli è tornato poi su una questione che, come ricorda lui stesso, ha già sollevato pubblicamente in diverse occasioni: la disciplina delle idoneità alloggiative. Secondo il sindaco, sarebbe necessario intervenire introducendo requisiti più severi, rigidi e uniformi su tutto il territorio, così da garantire criteri comuni tra i diversi Comuni.
Un altro punto richiamato dal primo cittadino riguarda i proprietari degli immobili abbandonati. Per Santilli, i proprietari dei ruderi nei quali vengono perpetrati episodi di questo tipo devono essere chiamati davanti alle proprie responsabilità in quanto legittimi proprietari degli stessi.
Il sindaco ha infine definito questo impegno «una goccia nell’oceano», sottolineando però la necessità che ciascuno contribuisca, nel proprio ambito, al contrasto di quella che definisce una «maledetta e terribile piaga sociale» che interessa l’intera comunità.
Il sopralluogo si inserisce quindi nella riflessione avviata dall’amministrazione comunale sulla situazione degli immobili abbandonati e sulle misure che, secondo Santilli, potrebbero contribuire a contrastare fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.



