Avezzano. Un fronte compatto dei sindaci marsicani per chiedere maggiori strumenti e risorse a sostegno della sicurezza pubblica. È questo il risultato dell’incontro promosso nei giorni scorsi dal sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, e che ha visto amministratori e rappresentanti istituzionali del territorio convergere su un documento unitario destinato al Governo e all’ANCI.
L’obiettivo è quello di affrontare in maniera coordinata una delle questioni più sentite dalle comunità locali, individuando proposte concrete per rafforzare la presenza dello Stato e migliorare l’efficacia delle attività di prevenzione e controllo sul territorio marsicano, che conta complessivamente circa 130 mila abitanti.
Tra le principali richieste contenute nel documento figura l’integrazione degli organici delle autorità statali preposte all’ordine e alla sicurezza pubblica. I sindaci evidenziano infatti la necessità di un potenziamento delle risorse umane a disposizione delle forze dell’ordine per rispondere in modo più efficace alle esigenze di un’area vasta e articolata come quella marsicana.
Un altro punto centrale riguarda la definizione di linee guida più chiare sulle competenze dei diversi soggetti coinvolti nella sicurezza pubblica. L’intento è favorire un coordinamento più efficace tra le autorità statali e le Polizie Locali, evitando sovrapposizioni e individuando con precisione responsabilità e ambiti di intervento.
Nel documento trova spazio anche la richiesta di criteri univoci per il rilascio delle certificazioni di idoneità alloggiativa degli stranieri. Secondo gli amministratori, l’adozione di parametri omogenei consentirebbe una gestione più lineare e uniforme delle pratiche da parte di tutti i Comuni.
I sindaci chiedono inoltre che venga estesa la possibilità di dotare di dispositivi Taser anche le Polizie Locali dei centri più piccoli. Una misura che, nelle intenzioni dei promotori, consentirebbe agli operatori di disporre di strumenti aggiuntivi per affrontare situazioni potenzialmente critiche garantendo al contempo la sicurezza degli agenti e dei cittadini.
Tra le proposte avanzate figura anche l’istituzione di un tavolo permanente dedicato alla pubblica sicurezza della Marsica. L’organismo avrebbe il compito di monitorare costantemente le criticità del territorio e di rappresentare in maniera stabile le esigenze delle comunità locali presso i livelli istituzionali competenti.
Particolare attenzione è stata riservata infine alla proposta di creare un Corpo di Polizia Locale Marsica, progetto che punta a mettere in rete risorse e professionalità dei diversi Comuni. L’iniziativa viene considerata uno strumento utile soprattutto per sostenere le amministrazioni più piccole, spesso alle prese con carenze di personale e difficoltà operative che non riguardano soltanto la sicurezza, ma anche la gestione della viabilità e delle attività amministrative.
Soddisfatto dell’esito dell’incontro il sindaco di Celano, Settimio Santilli, che ha voluto sottolineare il valore della collaborazione istituzionale avviata tra i Comuni marsicani.
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