Avezzano. Telecamere, controllo del territorio e coordinamento tra le forze dell’ordine. Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito cittadino dopo l’annuncio dell’installazione di 12 nuove telecamere in città e nelle frazioni. Sull’iniziativa interviene con una serie di rilievi e proposte Alessio Cesareo, consigliere comunale di opposizione ad Avezzano, che sollecita un rafforzamento delle attività di prevenzione e una maggiore pianificazione dei servizi sul territorio.
Nel suo intervento vengono sollevate diverse questioni, dal collegamento delle telecamere con le sale operative delle forze di polizia al coordinamento dei controlli, fino alla sicurezza stradale e ai servizi interforze. Una riflessione che chiama direttamente in causa l’amministrazione comunale e le istituzioni preposte alla sicurezza.
“Il consigliere delegato alla sicurezza, di recente rinnovato nell’incarico dal Sindaco Di Pangrazio, ha annunciato con enfasi ed orgoglio di aver ottenuto l’ulteriore installazione di ben 12 telecamere da collocare in Città e nelle Frazioni, concordando il loro posizionamento con le Forze dell’Ordine ( e ci mancherebbe altro!).
Bene, bravi, ma quando vogliamo dare una sterzata a questo modo illusorio di propagandare la sicurezza in Città? – incalza Cesareo- Fino a quando le telecamere non saranno collegate alle Sale operative delle Forze di Polizia a competenza generale, le quali operano diversamente dalla Polizia Locale, per l’intero arco giornaliero e con risorse sul territorio maggiori e certamente più qualificate per contrastare i reati predatori e quelli c.d. da codice rosso, i quali hanno alzato l’asticella nell’ultimo anno, la sicurezza segnerà il passo sia in Città che nei borghi e nelle frazioni. La sicurezza passa ineludibilmente attraverso la prevenzione e pertanto, mettere a disposizione degli inquirenti e delle varie Autorità Giudiziarie che ne fanno richiesta, i report digitali di auto rubate, di quelle con targhe clonate o locate, di persone incappucciate, con le felpe alzate e gli occhiali da sole che ne impediscono l’identificazione, non serve a prevenire i reati, non restituisce agli aventi diritto i loro averi, né tantomeno è sufficiente ad impedire atti di violenza che sovente lasciano il segno”.
Prosegue il consigliere di opposizione: “Lo dico da Cittadino, e con me tante altre persone: vorremmo smettere di vedere in piazza Risorgimento la contestuale presenza di pattuglie della Polizia Locale, della Squadra Volante del Commissariato di P.S. e del Nucleo Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri, che transitano contestualmente in quei luoghi! Chi vigila nel frattempo sul resto del territorio cittadino e delle periferie? Non è il caso di realizzare un Piano di Controllo dove ogni Forza di Polizia conosce preventivamente dove espletare il proprio servizio ed anche con quali modalità, come avviene nel resto del territorio nazionale?
Perché non mettere in condizioni la Polizia Locale di intensificare e rendere più adeguato il servizio di vigilanza stradale ed i rilievi dei sinistri sul territorio urbano?
Che senso ha correre dietro a qualche spacciatore della ultim’ora (con grave pericolo per il Personale operante ed i cittadini presenti durante gli inseguimenti), quando non si dispone di apparecchiature sufficienti per il controllo del tasso alcolimetrico ed i conducenti responsabili di gravi incidenti e(o condotte di guida ad alta pericolosità non vengono neanche sottoposti agli esami del sangue per verificare tracce di sostanze stupefacenti, psicotrope o alcoliche?
Perché non vengono organizzati frequenti e compiuti servizi interforze per il rintraccio di cittadini stranieri irregolari che frequentano i “soliti” locali di Avezzano o il suk di piazza Matteotti e strade limitrofe?
Perché non si interviene sulle corse clandestine dei cavalli che si svolgono regolarmente sulle strade del Nucleo industriale?”
“Quindi, caro Sindaco e Consigliere delegato alla sicurezza, auspichiamo vivamente che darete una svolta al vostro programma. Siate costantemente presenti e pressanti nei confronti di Prefetto e Questore, che tra alcuni mesi lasceranno il loro posto a nuove figure istituzionali che dovranno pertanto riprendere in mano le attività sinora condotte a singhiozzo, concretizzate i progetti e le promesse che questa Città attende ormai da anni, solo allora potremmo dirvi bravi, per aver svolto compiutamente il vostro incarico” così conclude Alessio Cesareo.




