San Salvo. Una tragedia ha sconvolto San Salvo e l’intero territorio. Nella notte tra il 3 e il 4 settembre, un violentissimo incidente stradale ha spezzato due giovani vite.
A perdere la vita sono stati Claudio Santavenere, appena 16 anni, e la zia Annabella Cerbone, 23 anni. Lo scontro è avvenuto intorno alle 2.30 in via Grasceta, dove due automobili si sono scontrate frontalmente. L’impatto è stato devastante e ha richiesto l’intervento dei soccorritori, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.
Tra le vittime c’è Claudio Santavenere, un ragazzo di appena 16 anni. La sua morte ha colpito profondamente la comunità di San Salvo anche per il legame con l’amministrazione comunale: Claudio era infatti figlio di Carla Esposito, assessora del Comune di San Salvo. Una notizia che ha lasciato senza parole familiari, amici e cittadini, davanti alla perdita improvvisa di un ragazzo che aveva ancora tutta la vita davanti.
Accanto a Claudio viaggiava la zia Annabella Cerbone, 23 anni, che era alla guida della Fiat Grande Punto. Dopo l’incidente, la giovane è stata soccorsa e trasportata in ospedale a Vasto. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Nonostante i tentativi dei medici e le cure ricevute, per lei non c’è stato nulla da fare. La famiglia si è così trovata ad affrontare una tragedia ancora più drammatica: in poche ore sono state spezzate due giovani vite legate dallo stesso vincolo familiare. Nello scontro è rimasta coinvolta anche una Fiat Bravo, sulla quale viaggiavano altri giovani. Alcuni di loro sono rimasti feriti e sono stati trasportati negli ospedali della zona, dove hanno ricevuto le cure necessarie. Nel frattempo, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire la dinamica dell’incidente.
La notizia della morte di Claudio e Annabella ha gettato nel dolore San Salvo e le comunità vicine. Particolarmente forte è il dolore per la famiglia Esposito, colpita dalla perdita del giovane Claudio e della sua giovane zia. Il Comune ha espresso la propria vicinanza ai familiari e ha disposto il lutto cittadino in occasione dei funerali, mentre sono state annullate alcune iniziative previste in città.
Claudio aveva 16 anni. Annabella ne aveva 23. Due età che raccontano da sole quanto sia difficile accettare una tragedia simile. Un’intera famiglia è stata improvvisamente travolta dal dolore e una comunità si è ritrovata a piangere due giovani vite. Ora saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a fare piena luce sulla dinamica dello schianto. Per San Salvo, invece, resta il silenzio e il dolore per una notte che nessuno avrebbe mai voluto vivere.
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