Capistrello. Capistrello è avvolta da un profondo senso di dolore e incredulità per la scomparsa improvvisa di Guglielmo Lusi, venuto a mancare oggi all’ospedale dell’Aquila, a ottobre avrebbe compiuto 63 anni.
La notizia si è diffusa rapidamente in paese, lasciando sgomenti quanti lo conoscevano. Guglielmo Lusi era una persona molto stimata, conosciuta e benvoluta da tutti. Ex dipendente della Fiamm-Siapra, era andato in pensione da circa due anni, dopo una vita dedicata al lavoro e ai rapporti umani costruiti con colleghi e amici.
Persona stimata e molto apprezzata soprattutto dai suoi colleghi di lavoro per la simpatia e la grande disponibilità. Socievole, sempre pronto alla battuta e alla compagnia, Lusi rappresentava per molti un punto di riferimento quotidiano. La sua capacità di stare in mezzo agli altri, con semplicità e genuinità, lo aveva reso una figura amata trasversalmente, capace di lasciare un segno autentico nella comunità.
Lusi non si sentiva bene da qualche settimana, era da pochi giorni ricoverato al San Salvatore dell’Aquila dove oggi le sue condizioni sono peggiorate e per lui non c’è stato nulla da fare.
In queste ore, numerosi sono i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia, colpita da una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa. Amici, conoscenti e compaesani si stringono nel ricordo di un uomo che ha saputo farsi voler bene da tutti, lasciando un vuoto difficile da colmare.
Capistrello perde oggi non solo un cittadino, ma un volto familiare, un amico sincero, un compagno di vita quotidiana. Il suo ricordo resterà vivo nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.



