Tagliacozzo. Il futuro dell’ospedale di comunità di Tagliacozzo e la gestione della sanità nella Marsica occidentale. Sono queste le tematiche che hanno acceso gli animi all’indomani dell’incontro promosso dal sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio.
A sollevare il caso sono il capogruppo del M5S in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, e il responsabile del Gruppo territoriale M5S Avezzano-Marsica, Massimo De Maio.
“Se Fratelli d’Italia avesse avuto a cuore il presidio sanitario di Tagliacozzo, avrebbe inaugurato il nuovo ospedale di comunità lo scorso 30 giugno, data di scadenza per l’utilizzo dei fondi PNRR. Invece, dopo aver cancellato l’ex ospedale Umberto I dalla rete ospedaliera regionale, ha perso 2,25 milioni di euro di fondi europei per realizzare i lavori. Per tentare di nascondere questo ennesimo fallimento, a pochi mesi dalle elezioni politiche e amministrative, puntualmente sono tornate le promesse e le rassicurazioni. Ma con le parole dell’assessore Verì, del senatore Liris e del consigliere Verrecchia non si curano i pazienti”, afferma Francesco Taglieri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale.
Il capogruppo pentastellato pone poi l’accento sulla copertura finanziaria degli interventi:
“Dopo aver perso i fondi PNRR, ieri abbiamo appreso che, probabilmente, sarà direttamente la ASL 01 a coprire la spesa”, spiega Taglieri. “In pratica, rinunceremo ai soldi dell’Europa e faremo pagare ai cittadini il costo di un obiettivo fallito dalla Giunta Marsilio. Visto che la Asl 01 era quella con il più alto disavanzo finanziario in Abruzzo, quanti farmaci e quanti servizi dovranno essere ulteriormente tagliati per recuperare soldi persi da Marsilio?”
Sulla stessa linea Massimo De Maio responsabile del Gruppo territoriale M5S Avezzano-Marsica “A oggi, l’unica certezza è che il presidio sanitario di Tagliacozzo ha perso oltre 2 milioni di euro per l’incapacità della Giunta regionale guidata da Fratelli d’Italia di spendere i fondi europei ottenuti dal Governo Conte per rilanciare l’Italia dopo la pandemia. La Marsica occidentale ha perso un’altra occasione”.
De Maio critica duramente anche il clima e i contenuti emersi nel corso del dibattito pubblico: “di fronte alla gravità di quanto accaduto, appare francamente fuori luogo la soddisfazione manifestata ieri per i letti elettrici finalmente arrivati a Tagliacozzo: si esulta per l’ordinaria amministrazione mentre si perdono milioni di euro. Altrettanto imbarazzante è stato il clima da campagna elettorale che si è respirato nella sala consiliare del Comune di Tagliacozzo. Cittadine e cittadini che ogni giorno devono fare i conti con disservizi e lunghe liste d’attesa per una visita o un esame, hanno dovuto ascoltare rappresentanti politici di Fratelli d’Italia affermare che quella marsicana è addirittura ‘una sanità all’avanguardia’. Uno scollamento tra racconto propagandistico e realtà quotidiana che rasenta l’offesa all’intelligenza delle persone”.
Infine, Taglieri riallaccia il tema di Tagliacozzo alle criticità riscontrate sull’intero territorio della provincia dell’Aquila: “proprio in questi giorni, dopo il presidio su liste d’attesa e diritto alla salute realizzato davanti al distretto sanitario di Avezzano, continuano ad arrivare sulla mail del M5S segnalazioni di visite ed esami fissati a mesi di distanza e, addirittura, di nessuna disponibilità per tutto il 2027 per determinate prestazioni. Ancora una volta, la realtà smentisce la propaganda”.
“Ora, a pochi mesi dalle elezioni politiche e amministrative, tornare ad ascoltare promesse e racconti di una sanità che esiste solo nei comizi di Fratelli d’Italia è francamente insopportabile, soprattutto se tutto questo trova spazio nella sala consiliare di uno dei Comuni più colpiti dalle scelte scellerate di Marsilio”, conclude Francesco Taglieri.




