Avezzano. “Dopo 14 anni di battaglie e proroghe, non possiamo permettere che questioni estranee al nostro territorio mettano a rischio un presidio fondamentale di giustizia e legalità.” con queste parole il sindaco di Avezzano, Gianni di Pangrazio, riaccende le polemiche riguardo la salvaguardia dei quattro tribunali abruzzesi.
“Il 31 dicembre – ricorda il primo cittadino- scadrà l’ultima proroga per i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto.”
Nonostante il disegno di legge mirato alla loro salvaguardia definitiva abbia raccolto nel tempo un ampio e trasversale consenso parlamentare, l’iter rischia di rimanere bloccato dalle strettoie burocratiche e dai tempi risicati della fine dell’anno.
L’accorpamento o la soppressione delle quattro sedi giudiziarie colpirebbe un bacino d’utenza sterminato, pari a circa il 47% della popolazione provinciale, impoverendo ulteriormente i servizi essenziali delle aree interne ed espondendo ampie porzioni di territorio al rischio di infiltrazioni criminali.
“Come Presidente del Comitato di difesa dei Tribunali, chiediamo al Governo e al Parlamento un intervento immediato, anche attraverso un provvedimento specifico che garantisca definitivamente la permanenza dei quattro tribunali – prosegue Di Pangrazio – Continueremo a difendere con determinazione il nostro presidio di Giustizia”
“Non si può parlare di sicurezza, legalità e tutela delle aree interne e poi privarle di servizi essenziali – conclude – La giustizia deve essere e rimanere vicina ai cittadini”.




