Avezzano. Il Comune di Avezzano spinge sulla rottamazione dei tributi per agevolare i cittadini, ultimi giorni per pagare. Si chiede la prima fase della rottamazione comunale, la misura, adottata da diversi enti locali in Italia e vagliata dal consiglio comunale il 23 febbraio scorso, permetterà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria con il fisco comunale beneficiando dello stralcio di sanzioni e interessi di mora.
Ad Avezzano la misura riguarda le imposte comunali non pagate fino al 2023. Restano escluse dal perimetro della rottamazione le multe per violazioni del Codice della strada che però saranno inglobate in un’altra misura e sarà possibile regolarizzare queste posizioni dal prossimo mese di Ottobre. Il Comune metterà a disposizione uno specifico ufficio per aiutare tutti i cittadini alla compilazione delle istanze.
Per usufruire dell’agevolazione ed evitare che la procedura decada, la scadenza fissata per effettuare il versamento dell’importo dovuto o della prima rata è fissata al prossimo 31 luglio. “È fondamentale cogliere questa opportunità”, ha affermato l’assessore comunale al Bilancio, Alessandro Pierleoni, “e mettersi in regola con il pagamento dei tributi comunali entro la scadenza del 31 luglio. In questo modo i cittadini potranno beneficiare dello sgravio di sanzioni e interessi”.
L’amministrazione comunale sta inoltre valutando un’ulteriore misura per venire incontro alle famiglie e ai contribuenti in difficoltà,così come deciso dal consiglio comunale del 4 luglio, lavorando concretamente a un’ipotesi di revisione normativa per allungare i tempi della rottamazione e concedere margini più ampi per il pagamento. “Stiamo facendo il massimo sforzo amministrativo”, ha concluso l’assessore Pierleoni, “per venire incontro ai cittadini e aiutarli a regolarizzare le loro posizioni, confermando in primis la nostra vicinanza e la volontà di offrire strumenti concreti per il superamento dei momenti di crisi economica. Stiamo già lavorando con tutta la macchina amministrativa per poter avviare una possibile revisione della rottamazione ed estendere i periodi interessati agli sgravi”.




