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Rilanciare le aree interne: turismo accessibile, cultura e ciclovie al centro dell’Appennino Bike Tour Festival

Redazione Abruzzo di Redazione Abruzzo
7 Luglio 2026
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Sante Marie. Turismo accessibile, mobilità dolce, cultura e cooperazione tra territori: sono questi i temi al centro della tappa abruzzese dell’Appennino Bike Tour Festival, che si è svolta a Sante Marie riunendo istituzioni, associazioni, operatori del settore e cittadini in una giornata dedicata alla valorizzazione delle aree interne dell’Appennino.

L’evento, promosso con il sostegno di Poste Italiane e con il patrocinio di RAI, in Media Partnership con il TGR, ha preso il via con una pedalata alla scoperta delle frazioni del territorio comunale, un itinerario tra natura, storia e tradizioni enogastronomiche che ha accompagnato i partecipanti attraverso alcuni dei borghi più rappresentativi di Sante Marie.

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Prima tappa a Castelvecchio, dove i cicloturisti sono stati accolti con una degustazione di bruschette ai funghi porcini, prosciutto tagliato al coltello e birra artigianale, in un momento dedicato ai sapori della montagna e all’ospitalità delle comunità locali. Il percorso è poi proseguito a Scanzano, con la degustazione delle tradizionali pallotte cacio e ova, simbolo della cucina abruzzese e occasione per valorizzare il lavoro delle associazioni che custodiscono le tradizioni dei piccoli borghi.

Particolarmente significativo il passaggio a Tubione, frazione oggi abitata da appena due residenti, divenuta simbolo delle sfide che interessano le aree interne ma anche della loro capacità di conservare memoria, identità e bellezza. Un itinerario che ha unito attività all’aria aperta, promozione del turismo lento ed enogastronomia, dimostrando come la mobilità dolce possa rappresentare uno strumento concreto per sostenere le economie locali e rafforzare il legame tra visitatori e comunità.

La giornata è proseguita con il Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, momento di confronto durante il quale è emersa una visione condivisa: le aree interne non rappresentano un problema da gestire, ma una risorsa strategica da valorizzare attraverso turismo, cultura, sostenibilità e collaborazione tra territori.

Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, che ha sottolineato la necessità di contrastare lo spopolamento investendo nella capacità dei territori di attrarre persone, esperienze e nuove opportunità, attraverso progetti innovativi capaci di mantenere vivi i piccoli comuni.

Tra gli interventi più significativi quello di Mirko Cipollone, fondatore di Appennini For All, che ha raccontato il percorso che lo ha portato a sviluppare in Abruzzo un’offerta dedicata al turismo accessibile. Grazie a questo progetto sono state valorizzate due ciclovie regionali oggi fruibili anche da persone con disabilità.

«Dopo un percorso di formazione internazionale, ho sviluppato in Abruzzo un’offerta dedicata alle persone con disabilità, contribuendo alla valorizzazione di due ciclovie regionali oggi accessibili anche a utenti con esigenze specifiche. L’accessibilità e l’inclusione non rappresentano soltanto un diritto, ma anche un’opportunità di crescita per il territorio, capace di coinvolgere famiglie, accompagnatori e un pubblico sempre più ampio», ha dichiarato Cipollone.

La tutela del patrimonio naturale è stata al centro dell’intervento di Rebecca Virtu, di Legambiente Abruzzo, che ha evidenziato il ruolo fondamentale delle comunità locali nella conservazione della biodiversità e nella valorizzazione del territorio.

Di grande rilievo anche il contributo di Antonio Nicoletti, Responsabile Nazionale Aree Protette di Legambiente, che ha sottolineato il valore della narrazione come leva di sviluppo.

«Appennino Bike Tour rappresenta una rete capace di costruire una narrazione autentica delle aree interne, facendo emergere storie, esperienze e progettualità spesso poco conosciute. Un racconto che restituisce valore alle montagne abruzzesi e alle tante iniziative nate per contrastare lo spopolamento», ha affermato.

Sulla necessità di costruire un’offerta turistica integrata è intervenuto anche Giuseppe Di Marco, della DMC Costa dei Trabocchi, che ha evidenziato l’importanza di mettere in rete entroterra e costa, collegando ciclovie, percorsi naturalistici, produzioni locali ed esperienze culturali per promuovere un’immagine unitaria dell’Abruzzo.

A rafforzare il tema della cooperazione è stato Renato Di Rocco, già Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, che ha definito Appennino Bike Tour una rete capace di mettere in relazione territori, esperienze e persone, contribuendo a costruire un modello di sviluppo fondato sul benessere e sulla valorizzazione delle identità locali.

Tra gli intervenuti anche Nicola De Simone, in rappresentanza di ANCI Abruzzo, che ha richiamato il valore dell’Agenda 2030 come opportunità per restituire centralità ai piccoli comuni, e Luca Piccirillo, che ha illustrato il lavoro svolto per creare una rete stabile tra i protagonisti delle ciclovie abruzzesi, favorendo collaborazione e promozione condivisa.

Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo della cultura come motore di sviluppo delle aree interne. Marianna Adamo, regista del Briganti Film Festival, ha raccontato come la manifestazione sia diventata negli anni un laboratorio culturale capace di generare valore, nuove professionalità e ricadute economiche per il territorio.

A chiudere il confronto è stato Enrico Della Torre, Direttore Generale di Vivi Appennino, che ha evidenziato il ruolo della cultura e del cinema nel costruire connessioni tra comunità e territori, contribuendo a raccontare l’Italia dei piccoli borghi e delle aree interne.

L’incontro ha confermato come il futuro dell’Appennino passi dalla capacità di fare sistema, sviluppare progettualità condivise e promuovere un turismo sempre più accessibile, sostenibile e inclusivo. Un percorso nel quale istituzioni, imprese, associazioni e comunità locali sono chiamate a lavorare insieme per trasformare le fragilità delle aree interne in nuove opportunità di crescita.

Il Festival, promosso in collaborazione con Confcommercio, ANCI e Federazione Ciclistica Italiana, con il sostegno di Decathlon, Asso, Sirol e Mangiatorella, e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Sport e Salute, UNCEM, FIAB, I Borghi più Belli d’Italia, Legambiente, Federparchi, Touring Club Italiano, CSEN, AICS, AMODO, Lions Club Italia, UNPLI e UCA, proseguirà il suo viaggio attraverso tutte le 14 Regioni dell’Appennino fino al 20 settembre 2026.

Tags: abruzzo
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