Luco dei Marsi. Un’esperienza di fede, condivisione e partecipazione che ha saputo coinvolgere l’intera comunità, lasciando un segno destinato ad andare ben oltre i confini del paese. È il significato che Francesco Ceci, consigliere comunale di Luco dei Marsi e rappresentante del gruppo consiliare Luco Nuova, attribuisce all’iniziativa che ha visto l’accoglienza delle reliquie di San Carlo Acutis.
Un appuntamento che ha riunito grandi e piccoli, offrendo un’importante occasione di incontro attorno alla figura del giovane Santo e ai valori che rappresenta. Un’esperienza che il gruppo Luco Nuova ha voluto valorizzare pubblicamente, riconoscendo il lavoro di quanti hanno contribuito alla sua realizzazione.
«La scorsa settimana la nostra comunità ha vissuto qualcosa di davvero unico. Abbiamo avuto l’onore e la commozione di accogliere le reliquie di San Carlo Acutis, un Santo capace di unire tutti, grandi e piccoli, regalando momenti di condivisione e partecipazione che resteranno a lungo nel cuore di tutti noi», Ha dichiarato Ceci.
Il consigliere ha rivolto quindi un ringraziamento a tutti coloro che, con dedizione e spirito di servizio, hanno lavorato per la riuscita dell’iniziativa.
«A chi ha dedicato tempo, energie e passione va il nostro più sincero ringraziamento. Con un lavoro instancabile è stato curato ogni minimo dettaglio, dimostrando quanto sia fondamentale la cura del bene comune».
Un impegno che, secondo Ceci, ha trovato la sua migliore testimonianza nella straordinaria risposta dei cittadini. La partecipazione registrata dimostra come la capacità di fare rete e di condividere valori comuni possa rappresentare una risorsa preziosa per l’intero territorio.
«La risposta della comunità è stata straordinaria, a conferma che quando ci si unisce attorno a valori condivisi, il nostro paese sa esprimere il meglio di sé», sottolinea il consigliere.
A rendere ancora più significativo il bilancio dell’iniziativa è arrivata, inoltre, una notizia che rappresenta motivo di orgoglio per Luco dei Marsi: la mostra allestita nel salone di Don Elia è stata donata all’Istituto Salesiano di Roma, una realtà scolastica che accoglie circa 900 ragazzi.
Un gesto che consente al lavoro realizzato a Luco di proseguire il proprio percorso, raggiungendo nuovi giovani e offrendo loro un’occasione di conoscenza e riflessione sulla figura di San Carlo Acutis.
«È un bellissimo riconoscimento e un segno concreto che ciò che nasce sul nostro territorio sa continuare a parlare, educare e lasciare il segno anche altrove», afferma Ceci.
Per il gruppo consiliare Luco Nuova, il valore dell’iniziativa va dunque oltre la dimensione religiosa e organizzativa. Al centro c’è la capacità di una comunità di ritrovarsi, collaborare e trasformare un’esperienza condivisa in un patrimonio da trasmettere anche alle nuove generazioni.
«È esattamente questo il senso delle iniziative che meritano di essere celebrate: momenti capaci di generare valore, unione e senso di appartenenza. Come rappresentanti di Luco Nuova, crediamo fermamente che il nostro compito sia anche quello di dare luce a queste preziose realtà che arricchiscono la nostra storia e il nostro presente», prosegue il consigliere comunale.
Il messaggio finale è un ringraziamento, ma anche un invito a guardare avanti, facendo tesoro dell’esperienza appena vissuta e continuando a promuovere occasioni di incontro e crescita collettiva.
«Grazie di cuore a tutti coloro che scelgono di mettere le proprie capacità al servizio del paese. Il vostro impegno è un dono prezioso e un esempio per tutti. Che questa esperienza non sia soltanto un bel ricordo, ma uno stimolo per continuare a costruire insieme, con entusiasmo, generosità e visione, nuove occasioni di incontro e di crescita per il futuro di Luco».
Un riconoscimento, quello di Francesco Ceci, che pone l’accento sul valore del volontariato, della collaborazione e dell’impegno civico: elementi fondamentali per una comunità capace di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, di portare il proprio messaggio oltre i confini del territorio.



