L’Aquila. Assicurare l’auto in Abruzzo costa meno rispetto alla media nazionale, ma il risparmio non è uguale per tutti. A settembre 2026 il premio medio per la polizza Rc auto nella regione si attesta a 438,70 euro, contro i 487,44 euro registrati in Italia. Una differenza di 48,74 euro che colloca l’Abruzzo sotto la media nazionale di circa il 10%. All’interno del territorio regionale, tuttavia, emergono differenze tra le quattro province, sia per quanto riguarda i prezzi sia per l’andamento dei premi nell’ultimo anno.
A fotografare la situazione sono i dati dell’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, che mettono in evidenza un quadro caratterizzato da aumenti e diminuzioni a seconda del territorio.
La provincia più cara è L’Aquila, dove il premio medio raggiunge i 458,23 euro, con una crescita del 4,2% rispetto a settembre 2025. Un dato che la colloca al primo posto nella graduatoria regionale dei costi assicurativi e che segnala anche uno degli aumenti più significativi tra le province abruzzesi.
Alle spalle del capoluogo aquilano si trova Pescara, con un premio medio di 437,08 euro. Qui, però, la tendenza è opposta: rispetto allo stesso mese dello scorso anno, il costo medio della Rc auto diminuisce del 2,8%.
Praticamente allineata a Pescara è Chieti, dove assicurare un’automobile costa in media 436,89 euro. In questo caso, tuttavia, il dato annuale mostra un incremento del 3,4%, confermando una dinamica di crescita che accomuna la provincia teatina a quella aquilana.
La provincia più conveniente è invece Teramo, con un premio medio di 425,42 euro e una riduzione dello 0,8% su base annua. È qui che si registra il costo più basso della regione, con una differenza di 32,81 euro rispetto a L’Aquila, la provincia più cara.
Aumenti e ribassi, una regione a due velocità
Il confronto tra le quattro province restituisce dunque un quadro differenziato. L’Aquila e Chieti registrano un aumento dei premi assicurativi rispetto a settembre 2025, mentre Pescara e Teramo beneficiano di una diminuzione. Le oscillazioni confermano come il costo della copertura obbligatoria per la responsabilità civile automobilistica possa variare sensibilmente anche all’interno della stessa regione.
Nel complesso, il dato abruzzese resta comunque inferiore alla media italiana. Con un premio medio di 438,70 euro, gli automobilisti della regione pagano quasi 49 euro in meno rispetto al dato nazionale. Un vantaggio che, però, va letto alla luce delle differenze territoriali: se a Teramo il costo medio si mantiene più contenuto, a L’Aquila la spesa risulta decisamente più elevata.
Per gli automobilisti abruzzesi, quindi, il quadro è fatto di luci e ombre: una media regionale più conveniente rispetto a quella italiana, ma prezzi e variazioni annuali che cambiano da provincia a provincia.




