Tagliacozzo. Venerdì 26 giugno nella Chiesa della Santissima Annunziata di Tagliacozzo, la Comunità Parrocchiale e Caritas Italiana promuovono un importante momento di riflessione dedicato al tema della carità educativa, ispirandosi alla figura di San Vincenzo Ferrer e alla sua straordinaria opera a favore dei più deboli.
La conferenza, dal titolo “La Carità di San Vincenzo Ferrer. Dal caso del Colegio Imperial de Niños Huérfanos alle povertà educative di oggi”, offrirà l’occasione per approfondire una realtà storica che continua a parlare con sorprendente attualità alla società contemporanea.
L’esperienza del Collegio Imperiale per gli orfani rappresentò infatti una risposta concreta ai bisogni dei bambini più vulnerabili del suo tempo. Non si trattava soltanto di offrire assistenza materiale, ma di garantire istruzione, formazione umana e opportunità di crescita. Una vera opera di promozione della persona, capace di restituire dignità e futuro a chi era stato privato delle condizioni essenziali per costruire la propria vita.
Oggi, sebbene i contesti siano profondamente cambiati, nuove forme di povertà educativa continuano a colpire molti bambini e adolescenti. Solitudine, dispersione scolastica, disagio relazionale, fragilità familiari e difficoltà di accesso alle opportunità culturali rappresentano sfide che interrogano l’intera comunità civile ed ecclesiale.
L’incontro intende dunque creare un dialogo tra passato e presente, mostrando come l’eredità di San Vincenzo Ferrer possa ancora offrire orientamenti preziosi per affrontare le emergenze educative contemporanee. Attraverso il contributo di esperti, operatori pastorali e professionisti del settore sociale e psicologico, saranno analizzate le problematiche attuali e le possibili strategie di intervento.
Dopo l’introduzione della catechista Tiziana Gobbi, interverranno l’Avv. Italia Crispino, Segretaria del Consiglio Provinciale e Vicepresidente della Fraternita Laica Domenicana di Pompei, la Dott.ssa Vera Pellegrino, delegata di Caritas Italiana, e la Dott.ssa Valentina Gizzonio, psicoterapeuta del servizio dedicato agli adolescenti della ASL 1 Abruzzo.
L’iniziativa si propone non solo come momento di approfondimento culturale e spirituale, ma anche come invito a riconoscere nell’educazione una delle forme più alte di carità. Investire nella crescita delle nuove generazioni significa infatti costruire una società più giusta, inclusiva e solidale.
Un appuntamento aperto a tutti, per riscoprire il valore di una carità che non si limita ad assistere, ma che accompagna, forma e genera speranza.




