Pescina. Una giornata all’insegna della cultura, delle istituzioni e della valorizzazione del territorio quella vissuta a Pescina, dove si è svolta la cerimonia di conferimento del Premio Internazionale “Mazzarino” a Gianni Letta, figura tra le più autorevoli del panorama istituzionale italiano.
L’evento, promosso dal Comune di Pescina, ha richiamato autorità civili e istituzionali, rappresentanti del mondo della cultura e numerosi cittadini, confermando il prestigio di una manifestazione che negli anni è diventata un importante appuntamento per il territorio marsicano.
Tra i presenti anche il consigliere regionale Massimo Verrecchia, intervenuto su invito del sindaco Luigi Soricone e dell’Amministrazione comunale.
«È stata un’occasione di grande valore istituzionale e culturale – ha dichiarato Verrecchia – che ha reso omaggio a una personalità che, con equilibrio, competenza e straordinario senso delle istituzioni, rappresenta un punto di riferimento per il nostro Paese».
Il consigliere regionale ha inoltre espresso apprezzamento per l’organizzazione della manifestazione, sottolineando il ruolo che iniziative di questo livello svolgono nella promozione del territorio.
«Rivolgo i miei complimenti al sindaco Luigi Soricone e all’Amministrazione comunale per l’ottima organizzazione di un evento che contribuisce a valorizzare il prestigio di Pescina e dell’intero territorio marsicano, custodendo e promuovendo una tradizione culturale di grande rilievo», ha aggiunto.
Il Premio Internazionale “Mazzarino” rappresenta infatti un riconoscimento destinato a personalità che si distinguono per il loro contributo alla crescita delle istituzioni, della cultura e della società. L’edizione di quest’anno ha voluto rendere omaggio a Gianni Letta, premiandone il lungo percorso al servizio dello Stato e il costante impegno istituzionale.
Al termine della cerimonia, Verrecchia ha rivolto le proprie congratulazioni al premiato: «A Gianni Letta le più sincere congratulazioni per il prestigioso riconoscimento ricevuto, pienamente meritato».
La manifestazione ha confermato ancora una volta il ruolo di Pescina quale punto di riferimento culturale dell’Abruzzo, capace di ospitare eventi di rilievo nazionale che uniscono memoria, cultura e valorizzazione delle eccellenze del territorio.





