Pereto. L’associazione Ute “Piana del Cavaliere”, in collaborazione con il Comune di Pereto, le associazioni locali e gli sponsor, ha organizzato la manifestazione “Cantore del Creato: San Francesco 1226-2026, incontri tra Storia, arte e natura”.
Grande attenzione è stata riservata alla serata dal titolo “San Francesco tra Assisi e Subiaco”, coordinata da Giovanni Porzi. Sono intervenuti i docenti di storia dell’arte Mariano Apa e Sebastiano Giordano. Prendendo spunto dalla mostra Trittico nel Dittico esposta a Pereto nel Palazzo Iannucci, Mariano Apa ha collegato Santa Teresa del Bambin Gesù, San Francesco e il Beato Claudio Granzotto.
Il dottor Giordano ha invece analizzato il messaggio francescano nell’arte di Giotto. Basandosi sugli studi dei medievisti Arsenio e Chiara Frugoni, Giordano ha spiegato come Giotto abbia raccontato la vita del Santo descritta da Bonaventura di Bagnoregio.
Venerdì 24 aprile, invece, si è tenuta la terza serata condotta dalla presidente Giulia Rossi. In apertura, il professor Carlo Iannola ha ricordato i festeggiamenti del 1982 a Pereto. All’epoca il parroco don Enrico Penna volle erigere un monumento al Santo nella pineta, vicino alla Grotta di Lourdes. La parola è passata poi a Leandro Teodori, che ha parlato del viaggio di Francesco in Terra Santa. Teodori ha confrontato le fonti di Bonaventura di Bagnoregio e Tommaso da Celano con gli studi sul Sultano. Ha poi analizzato i rapporti con la letteratura cortese e la musica, con l’intervento al pianoforte del Maestro Simonetta Simonetti. Infine, le mostre d’arte contemporanea a Palazzo Maccafani e Palazzo Iannucci sono visitabili il sabato pomeriggio.




