Avezzano Una notte di paura, di quelle che tengono tutti con il fiato sospeso. Intorno alla mezzanotte, l’ospedale di Avezzano è stato teatro di un delicato intervento di soccorso che ha mobilitato vigili del fuoco, carabinieri e polizia.
Secondo le prime informazioni, un uomo di nazionalità straniera aveva raggiunto un balcone della struttura sanitaria, manifestando l’intenzione di gettarsi nel vuoto. La situazione è apparsa fin da subito estremamente critica e ha fatto scattare una complessa macchina dei soccorsi.
I vigili del fuoco hanno rapidamente predisposto il telo gonfiabile sotto l’area interessata, pronti ad affrontare il peggio, mentre le forze dell’ordine cercavano di instaurare un dialogo con l’uomo nel tentativo di convincerlo a desistere.
Sono stati minuti interminabili, vissuti con grande apprensione da operatori sanitari, soccorritori e da quanti hanno assistito alle operazioni.
Poi il momento decisivo. Approfittando di un attimo di distrazione dell’uomo, i carabinieri sono intervenuti con grande prontezza, riuscendo a bloccarlo e a metterlo definitivamente in sicurezza, scongiurando una possibile tragedia.
L’operazione si è conclusa tra il sollievo generale dei presenti. Sul posto erano intervenuti anche gli agenti della polizia di Stato, che hanno collaborato nella gestione dell’emergenza insieme ai vigili del fuoco e ai militari dell’Arma. Resta da chiarire cosa abbia spinto l’uomo a compiere il gesto. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a ricostruire con precisione la vicenda e il contesto in cui è maturata.



