Celano. Il ministero dell’Agricoltura ha confermato per un triennio l’incarico al Consorzio di Tutela IGP Patata del Fucino, che continuerà quindi a occuparsi della tutela e della valorizzazione di uno dei prodotti simbolo della Marsica. Il provvedimento è stato firmato il 2 novembre 2026. Il Consorzio ha sede a Celano, nella frazione di Borgo Strada 14.
Cosa dovrà fare il Consorzio
Nei prossimi tre anni l’ente avrà un compito articolato, che va ben oltre la semplice difesa del nome. Dovrà innanzitutto tutelare e promuovere la Patata del Fucino, facendo conoscere le qualità di un prodotto legato al territorio e valorizzandolo sui mercati. Un’attenzione particolare sarà riservata all’informazione dei consumatori, perché chi acquista sappia riconoscere il prodotto autentico e comprenda il valore del marchio IGP.
Il Consorzio, inoltre, dovrà curare in generale tutti gli interessi legati alla denominazione, facendosi portavoce dei produttori che ne fanno parte.
Vigilanza contro abusi e contraffazioni
Sul fronte della salvaguardia, il Consorzio collaborerà con il Ministero, seguendone le direttive, nell’attività di vigilanza. L’obiettivo è difendere l’IGP da abusi, concorrenza sleale, contraffazioni e uso improprio del nome, oltre che da qualsiasi comportamento vietato dalla legge.
Si tratta di un lavoro che si svolge a ogni livello e nei confronti di chiunque, lungo tutta la filiera: dalla produzione alla trasformazione, fino alla commercializzazione.
Un riconoscimento per il territorio
La conferma dell’incarico rappresenta un’attestazione di fiducia nel lavoro svolto dal Consorzio e dà continuità alla strategia di tutela di una produzione che è uno dei simboli dell’agricoltura del Fucino.




