Ortucchio. La comunità di Ortucchio si è stretta con profondo affetto e commozione attorno alla famiglia di Ambra, la quindicenne scomparsa dopo una lunga battaglia contro la sofferenza.
In queste ore di dolore, un pensiero particolarmente intenso è arrivato da Padre Riziero Cerchi, il quale ha voluto dedicare un toccante messaggio alla piccola e ai suoi cari, pur essendo impossibilitato a presenziare fisicamente alla messa in suffragio: «Piccola Ambra, sei passata nella nostra vita, nella vita di questa comunità ortucchise, come un soffio, segnando profondamente chi ti ha conosciuta e chi ti porta VIVA nel cuore. Ricordo con gioia i sorrisi di Emily e di nonno Antonio ogni volta che arrivavi a Ortucchio accompagnata da mamma, papà e Antonio.
Sono impossibilitato ad essere presente alla messa che tra poco sarà celebrata in suffragio per te, messa che ancora una volta permetterà al cielo di scendere sulla terra… Dall’altare di Ortucchio mi unirò al tuo parroco spezzando il pane della vita anch’io e anch’io ti accompagnerò fra le braccia di Gesù perché inizi la tua festa eterna. Una festa particolare dove dopo tanta sofferenza Lui ti accoglierà tra il coro degli Angeli, si cingerà le vesti, ti farà sedere e ti servirà per l’eternità.
Carissimo Moreno Contestabile, carissima Emanuela Petrucci, carissimo Antonio, il dolore non terminerà né vi abbandonerà mai, piuttosto la vita crescerà attorno al vostro dolore. Ma attenti: il dolore rivestito di speranza è una condizione dell’esistenza in cui la sofferenza non viene negata o fuggita, ma viene attraversata e trasformata dalla luce della fede e della vicinanza umana. Non esitate a stendere la vostra mano a Gesù, Lui prenderà sulle sue spalle il vostro dolore e il giogo sarà dolce e soave:
«Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».
Carissima Ambra, è arrivato il momento che questa comunità ti saluti nell’attesa di rivederci in Dio. Buona festa eterna… E per dirti grazie, le campane di Ortucchio stanno suonando per te!»




