Civitella Alfedena. Sono ancora in corso le ricerche delle due sorelline, Sarah e Alisya, di 16 e 12 anni,, che nella notte tra sabato e domenica si sono allontanate dalla casa famiglia in cui alloggiavano.
La vicenda ha fatto scattare una massiccia mobilitazione delle forze dell’ordine e delle associazioni impegnate nella ricerca delle persone scomparse. Intanto, il padre Stefano, ospite alla trasmissione Storie Italiane su Rai1, ha espresso tutta la sua angoscia:
“Sono ore durissime: sto cercando di resistere il più possibile perché voglio solo che vengano ritrovate e siano in salute. È la prima notizia che vorrei sentire da tre giorni a questa parte, da quando abbiamo ricevuto la bruttissima notizia inaspettata”
“Non abbiamo certezze, ma da quanto riferito dalle forze dell’ordine al momento della denuncia, la domenica qui non passano pullman di linea, non ci sono ferrovie nei paraggi”, ha poi aggiunto relativamente alla dinamica della possibile fuga, “È un paesino non collegato e a piedi è quasi impossibile provare a scappare. Ci sono animali selvatici vaganti, ne abbiamo trovati tantissimi per strada. Dovrebbero o spero che siano con qualcuno”.
Riguardo all’ipotesi che la scomparsa possa essere legata alla revoca della responsabilità genitoriale della madre, ha precisato: “Non ne siamo sicuri, ma che io sappia non ne sapevano nulla”.
Infine, il riferimento alle ricerche: “Ci sono solo due strade di comunicazione che collegano il paese e ci sono telecamere da ogni provenienza, si sarebbe vista una possibile macchina e si saprebbe qualcosa. Poi non abbiamo nessuna notizia sulle ricerche. Abbiamo contattato i carabinieri, da qui la prima stazione dista due o tre chilometri, ma nessuno mi ha saputo dare aggiornamenti: non sappiamo che tipo di ricerche stiano facendo, se veramente siano partite e come le stiano facendo”.




