L’Aquila. «Trascorrere diversi mesi in una scuola all’estero significa confrontarsi ogni giorno con una lingua, una cultura e un sistema educativo differenti, mettendo alla prova la propria autonomia e la capacità di adattarsi a contesti nuovi. Con questa misura si vuole fare in modo che a determinarne l’accesso non siano soltanto le possibilità economiche della famiglia». Lo dichiara il consigliere regionale Francesco Prospero in merito a “Generazione senza confini – Studiare all’estero, crescere per il futuro”, l’avviso pubblicato recentemente dalla Regione Abruzzo e finanziato con un milione di euro nell’ambito del PR FSE+ Abruzzo 2021-2027.
La misura prevede un sostegno economico fino a 15mila euro per studente, destinato a un periodo di studio all’estero nell’anno scolastico 2027/28, fino a coprirne l’intera durata.
L’intervento è rivolto agli studenti residenti in Abruzzo che nel 2026/27 frequenteranno la seconda classe dei percorsi quadriennali o la terza degli altri istituti secondari di secondo grado, statali o paritari, con sede nella regione. Nell’anno scolastico successivo potranno svolgere il terzo o il quarto anno presso una scuola dell’Unione europea o di un Paese extraeuropeo.
Tra i requisiti sono previsti un Isee non superiore a 35mila euro e l’assenza di insufficienze nel giudizio finale del 2025/26. Le scuole raccoglieranno le manifestazioni di interesse, verificheranno i requisiti e formeranno le graduatorie dando priorità agli Isee più bassi. A parità di Isee si terrà conto della media scolastica più alta e, in caso di ulteriore parità, della minore età.
«Parliamo di un sostegno che può arrivare fino a 15mila euro per studente e che non riguarda soltanto la frequenza scolastica. Il voucher potrà contribuire a coprire anche le spese di viaggio, vitto e alloggio, assicurazione, materiali didattici e le attività previste dal programma. Sono inoltre contemplati, quando necessari, servizi di tutoraggio e supporto per gli studenti con minori opportunità. L’obiettivo – sottolinea – è rendere questa esperienza concretamente accessibile alle famiglie, intervenendo sulle principali spese che un periodo di studio all’estero comporta».
Dal 15 ottobre al 3 novembre sarà aperto lo sportello digitale regionale attraverso il quale gli istituti presenteranno un’unica candidatura con le richieste degli studenti selezionati. Le domande ammissibili saranno finanziate, secondo la procedura a sportello, in base all’ordine di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse. Se i fondi residui non saranno sufficienti a coprire completamente la richiesta di una scuola, si seguirà la graduatoria predisposta dall’istituto.
«Ringrazio l’assessore Roberto Santangelo per un intervento che tiene insieme merito e sostegno alle famiglie. Dare a un ragazzo la possibilità di frequentare una scuola all’estero significa offrirgli strumenti che resteranno ben oltre il periodo trascorso fuori dall’Italia. L’Abruzzo ha bisogno di giovani capaci di muoversi con sicurezza in una dimensione internazionale, conoscere realtà differenti e riportare competenze, maturità e nuove prospettive. Investire sulla loro formazione – conclude Francesco Prospero – significa investire sul futuro dell’Abruzzo».



