Avezzano. Sarà inaugurato ufficialmente giovedì 14 maggio il nuovo Comando della Polizia Locale di Avezzano. La cerimonia si svolgerà alle 10 nella sede di via Giuseppe Mazzini 68, all’interno dell’edificio che un tempo ospitava le scuole medie Fermi.
L’appuntamento segnerà l’avvio operativo della nuova struttura, concepita per rendere più efficiente il presidio urbano e migliorare i servizi rivolti ai cittadini. Un passaggio considerato strategico dall’amministrazione e dal Corpo della Polizia Locale, che punta a consolidare la propria presenza sul territorio attraverso spazi più funzionali e moderni.
Nel materiale realizzato per l’evento assume un ruolo centrale la figura del Guerriero di Capestrano, richiamato come simbolo identitario delle Polizie Locali d’Abruzzo. Un riferimento carico di significato storico e istituzionale, scelto per rappresentare valori come appartenenza, continuità e senso del dovere.
L’antica statua, considerata una delle immagini più rappresentative della storia abruzzese, viene associata idealmente alla missione quotidiana degli agenti di Polizia Locale: protezione della comunità, vigilanza del territorio, legalità e spirito di servizio.
Un parallelismo che vuole sottolineare il legame tra tradizione e funzione pubblica, proiettando nel presente un simbolo che attraversa i secoli.
Il programma della mattinata prenderà il via alle ore 10 con il picchetto d’onore della Polizia Locale. Alle 10.15 è prevista la benedizione della nuova sede seguita dalla presentazione ufficiale del Comando.
Successivamente cittadini e ospiti potranno visitare gli ambienti della struttura e partecipare al saluto istituzionale nella Sala dei Gonfaloni. La manifestazione si concluderà con un buffet di benvenuto.
Il Corpo della Polizia Locale di Avezzano, guidato dal comandante Luca Montanari, ha rivolto un invito aperto alla cittadinanza affinché partecipi all’inaugurazione, definita come un momento condiviso e simbolico per tutta la comunità.
L’apertura del nuovo Comando viene infatti presentata non soltanto come il trasferimento in una nuova sede, ma come la nascita di un presidio pensato per essere ancora più vicino ai cittadini, capace di coniugare autorevolezza, prevenzione e prossimità.




