Avezzano. Un numero verde aperto ai cittadini e monitoraggi sistematici da parte della Polizia Locale e degli uffici tecnici per scovare buche, semafori coperti e segnaletica ammalorata. È la proposta lanciata in Consiglio comunale dal consigliere di opposizione Alessio Cesareo per mettere in sicurezza le arterie cittadine e frenare le uscite dal bilancio comunale.
Al centro dell’intervento dell’ex questore c’è infatti un dato economico pesante: i 6.000 euro di franchigia che l’Ente si trova a sborsare per ogni incidente causato dalla cattiva manutenzione stradale.
“Riguardo agli incidenti stradali causati dalla manutenzione delle strade di questa città”, ha affermato l’ex questore, “mi permetto di fare una proposta che riguarda la sicurezza dei nostri concittadini e di chi frequenta la città di Avezzano. A mio avviso dovremmo dare maggiore considerazione a quelle che sono le spese che il Comune sostiene: parliamo di 6.000 euro di franchigia per ogni incidente, e facendo un paragone con quanto accade in altre città con lo stesso numero di abitanti, è una cifra molto elevata”.
Da qui la proposta di tornare a un modello già sperimentato in passato, quello del 2004, quando polizia locale e ufficio tecnico, attraverso il personale impegnato fuori dall’ufficio, monitoravano il territorio segnalando le criticità stradali.
“Il Comune dovrebbe adottare, a mio avviso, delle misure preventive, come si è fatto nel 2004”, ha proseguito Cesareo, “polizia locale e ufficio tecnico, attraverso il personale che espleta mansioni esterne — per la polizia locale più facilmente, meno per l’ufficio tecnico — dovrebbero mettere in programma, durante il servizio, la rilevazione di strade dissestate, buche, segnaletica verticale poco visibile, semafori poco visibili e segnaletica poco visibile a causa della vegetazione cresciuta troppo”.
Una proposta, quella di Cesareo, che unisce sicurezza stradale e sostenibilità economica per le casse comunali, ma che non vuole trascurare la manutenzione ordinaria come leva per ridurre sia gli incidenti sia la spesa assicurativa a carico dell’ente.
“Tutto questo servirebbe a dare un servizio migliore ai nostri cittadini”, ha concluso Cesareo, “ma soprattutto ad abbassare i costi della polizza assicurativa, che sono molto elevati, e quindi anche della franchigia che viene imputata al Comune. Sarebbe il caso, a mio avviso, anche di attivare un numero verde a disposizione dei cittadini per segnalare tutte queste criticità presenti nella nostra città”.




