Avezzano. Le proposte emerse dal confronto con i cittadini nell’Open Space NOVA organizzato ad Avezzano lo scorso 16 maggio per la provincia dell’Aquila, hanno trovato spazio nel programma nazionale che il Presidente Conte proporrà alla coalizione progressista. Il programma partecipato è stato votato on line questo fine settimana in contemporanea con una due giorni di dibattiti e approfondimenti, che si è svolta a Milano.
“Vogliamo ringraziare innanzitutto le tante persone, a partire da quelle non iscritte al Movimento 5 Stelle, che hanno scelto di dedicare tempo e idee a questo percorso. Il confronto realizzato ad Avezzano ha rappresentato un’occasione importante per mettere in relazione esperienze e bisogni provenienti da diverse aree della provincia dell’Aquila. Come Gruppo Territoriale marsicano abbiamo messo a disposizione il lavoro dei nostri attivisti perché questo spazio potesse funzionare e dare voce ai cittadini”, dichiara Massimo De Maio, coordinatore del Gruppo Territoriale M5S Avezzano-Marsica, di ritorno da Milano.
“Molti dei temi affrontati nel nostro Open Space provinciale trovano oggi spazio nel programma nazionale”, spiegano gli attivisti del Gruppo Territoriale, “dalla ri-nazionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale per garantire gli stessi LEA in tutto il Paese, al superamento dei tetti di spesa per le assunzioni e all’adeguamento degli stipendi del personale sanitario agli standard europei; dalla garanzia di tempi certi per le prestazioni sanitarie alla “Garanzia Salute Mentale” per i giovani under 30″.
Tra le proposte approvate anche il salario minimo indicizzato all’inflazione e la fine del lavoro gratuito e dei tirocini senza adeguati compensi e contributi, la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, la promozione dello smart working, l’integrazione dell’educazione sessuale, affettiva e sentimentale nei programmi scolastici e un Registro nazionale delle proprietà non attive per censire e recuperare gli immobili sfitti e abbandonati.
“Vedere oggi queste proposte dentro il programma nazionale è la dimostrazione che il lavoro fatto nei territori può incidere concretamente sulla costruzione di una proposta politica nazionale. Per noi è anche un riconoscimento del valore dell’impegno volontario degli attivisti che hanno reso possibile l’incontro di Avezzano. La partecipazione ha senso quando produce risultati e quando le idee raccolte tornano alle comunità sotto forma di proposte concrete”, aggiunge De Maio.
Con la votazione on line che si è tenuta nel fine settimana, gli iscritti del Movimento 5 Stelle hanno dato mandato al presidente Giuseppe Conte di portare il programma partecipato al tavolo della coalizione progressista, in vista delle elezioni politiche del 2027.
Per gli attivisti del Gruppo Territoriale Avezzano-Marsica, “NOVA è stato un modello innovativo di partecipazione mai attuato prima da una forza politica. Un percorso durato diversi mesi che ha coinvolto anche molte persone esterne al Movimento: il 50% dei partecipanti agli “Spazi per la democrazia” organizzati dal M5S in tutta Italia tra il 16 e il 17 maggio non era infatti iscritto”.
“Abbiamo voluto aprire le porte del Movimento anche a chi non è nostro iscritto e la risposta è stata straordinaria: in un mondo di slogan, proposte irrealizzabili, carovita e stipendi fermi, c’è una voglia di partecipazione che non vogliamo e non possiamo ignorare. Invitiamo cittadine e cittadini a seguirci sui social e partecipare alle nostre riunioni. Un altro modo di fare Politica è possibile e NOVA lo ha dimostrato”, concludono gli attivisti del M5S.




